Le grandi proteste in Iran continuano
I manifestanti chiedono la fine del regime nonostante le minacce dell'ayatollah Ali Khamenei, che ha promesso nuove repressioni

I manifestanti chiedono la fine del regime nonostante le minacce dell'ayatollah Ali Khamenei, che ha promesso nuove repressioni



Sono proseguiti pesanti bombardamenti su Teheran e diverse zone del Libano, e una nave militare iraniana è stata affondata al largo dello Sri Lanka

Che città sono state colpite, come ha risposto l'Iran, quali sono gli obiettivi dichiarati della guerra: un po' di cose in ordine


Per ora sono organizzate soprattutto dagli studenti universitari, e non è ancora chiaro come stia reagendo il regime

Trump ha intimato all’Iran di liberare lo stretto di Hormuz e il regime ha ribadito di non avere intenzione di negoziare

Trump se l'è presa coi paesi europei perché non lo hanno assecondato sullo stretto di Hormuz, e in Libano gli sfollati sono più di un milione

Soprattutto attacchi reciproci a infrastrutture energetiche, e i partecipatissimi funerali del leader iraniano Ali Larijani

La nuova Guida Suprema iraniana non si è ancora fatta vedere, e intanto in Libano gli sfollati sono diventati più di 600mila

Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti

Droni iraniani hanno colpito per la prima volta l'Azerbaijan, l'Italia invece ha chiuso l'ambasciata a Teheran e invierà aiuti militari nel Golfo e a Cipro

Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal ha aumentato la condivisione di informazioni di intelligence e di tecnologia militare: e si vede

Sono continuati i bombardamenti in Iran, Israele e in vari paesi del Golfo; nel frattempo Trump è stato molto vago sulle sue prossime mosse

Annunciando la guerra, Trump e Netanyahu hanno invitato la popolazione iraniana a ribellarsi: è una cosa nuova

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

Trump ha detto di volere la «resa incondizionata» dell'Iran, che intanto potrebbe stare ricevendo informazioni d'intelligence dalla Russia

Era uno degli uomini più influenti e potenti del regime, ed esperto come pochi altri del sistema di potere iraniano
