Stati Uniti e Iran si sono parlati, per decidere di cosa parlare
Le trattative in Oman riguardano il programma nucleare e la violenta repressione delle proteste da parte del regime iraniano

Le trattative in Oman riguardano il programma nucleare e la violenta repressione delle proteste da parte del regime iraniano

Ma i negoziati non fanno progressi, soprattutto sulla questione dei territori nel Donbas

Per ora l'unica cosa notevole è rimasta proprio il fatto che ci fossero tutti e tre

È il primo dall'inizio della guerra in Ucraina e continuerà sabato: Zelensky ha detto che è presto per capire se sarà produttivo

Dovrebbe andare molto oltre Gaza e addirittura sostituire le Nazioni Unite: per ora però hanno accettato di partecipare solo pochi suoi alleati

Vari collaboratori di Trump, fra cui suo genero e un ex produttore televisivo, e un certo ex primo ministro britannico



Nonostante i proclami, mancavano comunque vari passaggi non scontati anche se non fosse arrivata l’offerta di Paramount Skydance

Lo si vedrà sin dai sorteggi di venerdì, durante i quali la FIFA potrebbe dargli un posticcio "premio per la pace"

Affari con la Russia, naturalmente: lo ricostruisce una documentata inchiesta del Wall Street Journal

Capirlo potrebbe cambiare i negoziati: l’amministrazione Trump l’ha presentato come proprio, ma in privato dice altro

E che «le cose succedono», contraddicendo un rapporto della CIA che attribuisce chiare responsabilità al principe ereditario saudita

Nonostante le accuse reciproche tra Israele e Hamas di averlo violato, e in una situazione molto precaria

Con una tattica di negoziato che arriva più dal settore immobiliare che da quello diplomatico, e dopo settimane di manovre di Trump e paesi arabi

Si concentreranno sulle condizioni del rilascio degli ostaggi e del ritiro dell'esercito israeliano dalla Striscia, a partire dalla proposta di Trump

Lunedì dovrebbero iniziare nuove trattative in Egitto con rappresentanti di Hamas e Israele, per parlare del piano di pace di Trump

L’ex primo ministro britannico, Laburista, è stato coinvolto nel piano di Trump per fermare la guerra: è una storia che parte da lontano

Il nuovo paese che va forte è l’Albania, ma ora ci stanno provando anche Serbia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina
