I video della nuova intelligenza artificiale di Google sono molto realistici e molto inquietanti
Anche perché molti di quelli che stanno circolando mostrano delle persone negare di essere prodotti dell'intelligenza artificiale

Anche perché molti di quelli che stanno circolando mostrano delle persone negare di essere prodotti dell'intelligenza artificiale

«La misofonia, che rievoca un problema connesso all’avversione al suono, è a ben vedere connessa (anche) al movimento. Mio padre mangia con foga. Le briciole guizzano da tutte le parti, le particelle salivari schizzano come se il mangiare corrispondesse allo sbraitare, i lati della bocca riflettono l’untume»

La celebre serie di fantascienza distopica è tornata con una stagione che sta piacendo più delle precedenti

Doppio tap sull'auricolare destro e tutto diventa banale e stradale

«Oggi voglio solo salutare insieme a voi, in via definitiva, il passato mio e di molti altri»

Nei suoi film musiche e rumori avevano un'importanza narrativa centrale, paragonabile a quella della regia e dei dialoghi

È iniziato tutto da una pessima condizione dei conti pubblici e da una legge di bilancio per risanarli


«Desideravo da anni andare a Klagenfurt, per quella mia fissazione di fermarmi davanti alle tombe delle scrittrici e degli scrittori che ho amato e parlar loro nella mia testa, ma accanto alle loro ossa, anzi alla polvere che sono tornati a essere. Volevo vedere dov’era nata, Ingeborg Bachmann, perché sempre voglio vedere il luogo di nascita di chi amo, soprattutto se lo ha abbandonato, se lo ha perduto. Sembra una scelta sua, invece è stata la Storia a decidere quell’esilio. Anche mio padre è un esiliato, come me. Anche per noi è stata la Storia a scegliere – ma chi la chiamerebbe così»

«È un segreto ben custodito, ma a distanza di quattordici anni da A sangue freddo, Capote decise di addentrarsi di nuovo in una terra di nessuno per raccontare una serie di omicidi e cercare il senso del mistero dietro a un gesto criminale. Una serie di persone comincia a ricevere per posta una piccola bara di legno, intagliata a mano, che all’interno custodisce una fotografia dove sono ritratte. È un avvertimento. Di lì a poco, le persone vengono assassinate con metodi agghiaccianti»

Dopo anni di curiosità e aspettative, "Eyes Wide Shut" fu presentato a Venezia 25 anni fa e fu accolto così così: col tempo si è cambiata opinione

«Da qualche anno ho preso l’abitudine di tradurre tenendo una foto dell'autore sullo schermo del pc. Nella foto che ho scelto per "Libro di Manuel", il romanzo più difficile che abbia mai tradotto, quasi tre anni di lavoro matto, gli occhi così particolari di Cortázar sono nascosti dietro un paio di occhiali neri. È in primo piano, occupa tutta la metà destra. Accanto a lui, in secondo piano, di sguincio sull’angolino estremo della panchina, c’è una giovane donna molto bella. Si chiama Laure Guille-Bataillon, è la sua traduttrice francese»

Ilich Ramírez Sánchez era tra i terroristi più temuti e ricercati al mondo: fu fermato con un'operazione rocambolesca quasi quanto la sua vita

Nella notte tra giovedì e venerdì decine di detenuti hanno danneggiato la struttura: la procura dei minori ha aperto un'indagine per devastazione e resistenza a pubblico ufficiale

Nella moda la sfumatura acida diventata virale grazie alla cantante Charli XCX e a Kamala Harris è legata alle ragazze ribelli e impertinenti, già con Miuccia Prada

Il romanzo che ha vinto il Premio Strega ha per protagonista una donna che prova a ricostruire il rapporto con la figlia ventenne durante il lockdown per il coronavirus

Una fotografia scattata in Wisconsin aveva catalizzato discussioni e ispirato video, podcast e perfino un film, per via del fascino che esercitano i cosiddetti “spazi liminali”

Dal Salone del Libro di Torino è passata una romanziera giapponese che ha spiazzato molti lettori scrivendo di cannibalismo e altri temi respingenti con uno stile quasi fiabesco

«L’uomo fotografato in copertina era longilineo, con un berretto in testa e dalla pelle di un colore catramoso e lucido, ma un colore sospetto, in qualche modo inquietante. Indossava un giubbotto scuro e una camicia di lana chiusa fino all’ultimo bottone, come un proletario americano dell’epoca. La data di quel numero di "ABC" rimandava a un giorno di molti anni fa, un’altra epoca del mondo: 18 marzo 1962. In Italia governava Amintore Fanfani, mentre il presidente degli Stati Uniti era John Fitzgerald Kennedy. Il titolo era: “Trasformato in negro dall’azione di un farmaco. Renato Proni inizia un drammatico viaggio nell’America razzista”»
