L’inondazione leggendaria della Cina potrebbe essere avvenuta davvero
È alla base di un popolare mito di fondazione cinese, ora un nuovo studio ha trovato delle prove che sembrano dimostrarne l'esistenza

È alla base di un popolare mito di fondazione cinese, ora un nuovo studio ha trovato delle prove che sembrano dimostrarne l'esistenza



In Cina decine di generali e ammiragli sono stati rimossi, e ci si comincia a chiedere se le forze armate potrebbero esserne indebolite

È in gran parte controllata dalla Cina, ma gestirla sarà complicato soprattutto per la giunta militare che controlla il paese dal 2021

La Russia ha riconosciuto il loro governo, hanno relazioni con Cina e India e anche l’Europa ci parla, tutti per motivi diversi

Sessant'anni fa Stati Uniti e India pensarono che fosse una buona idea spiare la Cina con un ricevitore radio a quasi 8mila metri: non finì bene

È un segno della distensione dei rapporti con la Cina voluta dal nuovo presidente della Corea del Sud, e anche il telefono usato non è casuale

Hainan è nota soprattutto per le sue spiagge: ora la Cina vuole trasformarla in una potenza commerciale

Il primo ministro britannico è appena stato in Cina, come tanti leader occidentali negli ultimi mesi: ovviamente c’entra Trump

Per cospirazione e sedizione, alla fine di un processo diventato il simbolo della repressione della Cina

Il dittatore nordcoreano ha aperto il più importante evento politico del paese con toni trionfali: è anche merito di Russia e Cina

L'accusa è di aver utilizzato i propri poli logistici per far arrivare prodotti dalla Cina senza pagare IVA e dazi

La Cina vuole aumentare l’influenza della sua moneta, anche per non correre rischi in caso di guerra

Sono fornite da due dei più grandi produttori della Cina, a conferma dei forti interessi commerciali per la transizione energetica nel Sudamerica

Scoperto in Cina anni fa e da poco ricostruito in digitale, potrebbe spostare molto indietro l'origine dell'Homo sapiens


«Nel 1989 studiavo all’Università Normale di Pechino e fui testimone dell’ingresso dei carri armati e della loro brutalità. Oggi in Cina chi non può dimenticare, come i familiari delle vittime, vive nell’isolamento. Non esiste come a Bologna una lapide con una lista dei nomi delle vittime. Con il processo a Chow Hang-tung, la memoria devastante di quei giorni non può più essere pubblica neppure a Hong Kong»

