A Bird il divieto dei monopattini a Firenze non va giù
L'azienda ha fatto due ricorsi e sta cercando di operare comunque, mentre il comune ha iniziato a rimuovere i mezzi lasciati in strada

L'azienda ha fatto due ricorsi e sta cercando di operare comunque, mentre il comune ha iniziato a rimuovere i mezzi lasciati in strada

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

È stata approvata dal parlamento e riguarda i palestinesi – e solo loro – condannati per terrorismo

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Un giornalista è stato condannato a pagare 33mila euro per non averli rimossi sotto un suo post: sul caso deve pronunciarsi la Cassazione


Secondo i giudici ha sviluppato un comportamento ostile che di conseguenza ha reso i bambini difficili da gestire

Con circa il 53 per cento dei voti e un'affluenza superiore al previsto


Dove si è votato di più, dove il No è andato meglio, dove invece ha vinto il Sì e quanto ha pesato il voto nelle grandi città

Quattro mesi dopo quelli di Parigi, tre esplosioni tra l'aeroporto e una fermata della metro uccisero 32 persone e ne ferirono centinaia

Una storiaccia austriaca ha stimolato la condivisione di esperienze di coppia meno estreme ma apparentemente diffuse

Per chi arriva solo ora, o per chi ha bisogno di un ultimo ripasso: sarà possibile votare fino alle 15

Se ne parla dopo l’arresto di un giornalista accusato di pedofilia, di cui non è stata diffusa l’identità per proteggere le possibili vittime

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì


Era noto per una complessa vicenda giudiziaria, conclusa nel 2017 con la riabilitazione dopo una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa

Dopo non aver rispettato diverse promesse fatte negli ultimi tre anni, ha detto che non darà più scadenze mensili

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo
