L’Ungheria di Viktor Orbán
In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia



Con circa il 53 per cento dei voti e un'affluenza superiore al previsto

Dove si è votato di più, dove il No è andato meglio, dove invece ha vinto il Sì e quanto ha pesato il voto nelle grandi città

Quattro mesi dopo quelli di Parigi, tre esplosioni tra l'aeroporto e una fermata della metro uccisero 32 persone e ne ferirono centinaia

Una storiaccia austriaca ha stimolato la condivisione di esperienze di coppia meno estreme ma apparentemente diffuse

Per chi arriva solo ora, o per chi ha bisogno di un ultimo ripasso: sarà possibile votare fino alle 15

È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

Se ne parla dopo l’arresto di un giornalista accusato di pedofilia, di cui non è stata diffusa l’identità per proteggere le possibili vittime

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì


Era noto per una complessa vicenda giudiziaria, conclusa nel 2017 con la riabilitazione dopo una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Lo ha detto Giusi Bartolozzi, capa di gabinetto del ministero della Giustizia, durante un dibattito televisivo sul referendum sulla magistratura

Le comunali del 2024 sono state parzialmente annullate da una sentenza l'anno scorso: ci sono in ballo pochi voti ma decisivi

La legge lo permette se non ci sono alternative, dopo una verifica accurata dei rischi a cui sono sottoposti i minori

Il tribunale ha giudicato «ostile» il suo atteggiamento: da novembre viveva con loro in una casa famiglia

«Pensare che al “popolo” spettino, quasi per natura, la bruttezza, il malanimo e il degrado, è un fondamento del pessimismo reazionario»
