A che punto è il restauro di Notre-Dame
Ci sono stati dei ritardi per la pandemia, per alcune scelte e per la complicata gestione dei fondi, e non sarà completato in tempo per le Olimpiadi

Ci sono stati dei ritardi per la pandemia, per alcune scelte e per la complicata gestione dei fondi, e non sarà completato in tempo per le Olimpiadi

Tante cose, tutte buone, che in molti aspettavano di vedere il cambiamento con Alessandro Michele ed è stata l'evento della prima giornata di sfilate a Milano

I problemi del settore sono noti da tempo ma negli ultimi tempi si sono visti tutti insieme: il sito di moda BoF prova a capire perché

È un privilegio nel mondo della moda di questi tempi, e ora è finito anche per lui

Ai clienti piace sempre meno ostentare i marchi, e grandi gruppi come Louis Vuitton, Gucci e Prada ne stanno facendo le spese

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»
