Il bisticcio surreale nel governo sull’uso dei soldati in città
Riguarda l'operazione “Strade sicure” e coinvolge vari ministri: da mesi si discute, si discute e si discute, ma resta tutto com'è

Riguarda l'operazione “Strade sicure” e coinvolge vari ministri: da mesi si discute, si discute e si discute, ma resta tutto com'è

Sostiene che non abbiano dato sufficienti informazioni per dimostrare di non avere legami con Hamas

Con una guerra civile in corso, senza un vero campionato nazionale e senza forti giocatori di livello internazionale

In un'esercitazione militare che simula un possibile attacco all'isola: potrebbe essere una risposta ad alcune azioni recenti di Giappone e Stati Uniti

In Cina decine di generali e ammiragli sono stati rimossi, e ci si comincia a chiedere se le forze armate potrebbero esserne indebolite

La Russia dice che potrebbero essere stati i servizi segreti ucraini

È una delle più popolari del paese e ha indipendenza editoriale: secondo le opposizioni è un altro tentativo di indebolire la libertà di stampa

Nella prima versione del testo di Mameli il «sì!» non c'era: sul perché fu aggiunto c'è tutta una storia, ma oggi nelle occasioni ufficiali non bisogna dirlo



Abbiamo incontrato in una località segreta la fondatrice di Fire Point, che produce droni e missili da usare contro la Russia

Sono molti nei gruppi armati e da tempo si dibatte se sia legittimo per lo Stato attaccarli e ucciderli, insieme agli adulti

L'università di Bologna è stata accusata dal governo di averlo fatto per motivi politici, ma è una grossa strumentalizzazione

Durerà dieci mesi e sarà aperto a tutte le persone di 18 anni: il governo spera che poi alcune decideranno di entrare nell'esercito

Il nuovo piano di Russia e Stati Uniti ha colto di sorpresa i leader, che stanno avendo spazio limitato nei negoziati

Gli Stati Uniti dicono che è un'organizzazione terroristica e che Maduro è il suo capo, ma non è nemmeno chiaro se esista

Sono i primi, ma la maggior parte degli ufficiali coinvolti si era comunque già dimessa

Una riforma costituzionale ha ampliato i già enormi poteri di Asim Munir: conta più del primo ministro, e quasi come un dittatore

E in questi tre anni di governo il rapporto, se possibile, si è ulteriormente logorato
