Basta saperlo…
Spesso in matematica sapere qual è il risultato da dimostrare fa anche intuire qual è la strada da prendere per dimostrarlo. Il guaio è appunto riuscire a saperlo...

Spesso in matematica sapere qual è il risultato da dimostrare fa anche intuire qual è la strada da prendere per dimostrarlo. Il guaio è appunto riuscire a saperlo...

una variante moderna di una successione ben nota. C'entra Conway, quindi è sicuramente interessante...

Le tradizioni vanno rispettate: ecco i soliti cinque problemini, di cui scriverò le soluzioni il 31 dicembre [Continua]

Ricordate i problemi di venerdì scorso? Ecco le soluzioni [Continua]

Attenzione ai disegnini che dimostrano i teoremi: possono essere utili ma bisogna sempre verificare che siano ben fatti [Continua]

Per renderli più comprensibili ai turisti, il Louvre li ha sostituiti con quelli arabi per i secoli, per esempio

Leggendo questo libro darete un nuovo significato alla frase "la musica e la matematica hanno molto in comune"

Un gruppo di ricercatori dice di avere dimostrato la capacità di questi insetti di comprendere una cosa che noi stessi fatichiamo a padroneggiare

Non c'è poi tutta quella differenza tra rimettere a posto le ossa e aggiustare i membri di un'equazione!

Sembra incredibile, ma cifra e zero derivano dalla stessa parola. E cifra, comunque, ha una bella storia...


Un matematico ama generalizzare anche quando la generalizzazione non serve a nulla. Ma la parte più interessante è vedere chi è stato il matematico a inventarsi una base di numerazione irrazionale...

Sono una band metal con seguito fedelissimo, che ha infine pubblicato un disco dopo 13 anni in cui si era costruita un'attesa divenuta parte della loro fama

Conway aveva un modo diverso di fare matematica, forse non migliore degli altri ma sicuramente più divertente.

Alcune pagine dal mio nuovo libro

La dimostrazione del teorema di incompletezza di Gödel non è complicatissima, ma è così autoreferenziale che a volte sembra di vedere Ritorno al futuro II. Ho provato a sminuzzarla e descriverla.

Cinquant'anni fa morì un rivoluzionario architetto del Novecento, che immaginò e costruì nuove case, città e oggetti (almeno uno lo conoscete tutti)


Lungi dall’essere tutte quelle puttanate che si scrivono nei titoli dei giornali (“scandalo”, “provocatorio”, pornografico”), è un meraviglioso, tenerissimo, avvolgente, trattato visivo di quattro ore e passa [Continua]
