Il “quinto Beatle”
Cent'anni fa nasceva George Martin, che contribuì a definire il suono della band più famosa del pianeta, e per cui fu molto più di un produttore discografico

Cent'anni fa nasceva George Martin, che contribuì a definire il suono della band più famosa del pianeta, e per cui fu molto più di un produttore discografico

Fu, più di vent'anni fa, Park Chan-wook, il cui nuovo film “No Other Choice” è uscito questa settimana al cinema

Che ancora oggi è un riferimento per l'informazione indipendente e un caso di successo del modello basato sugli abbonamenti

Era la vigilia di Natale e uno scrittore inglese raccontò una storia ispirata al peluche di suo figlio: fu l’inizio di un marchio milionario

Trent’anni fa usciva sui giornali l’ultima tavola di una delle strisce a fumetti americane più amate di sempre, all'apice del suo successo

Forse fa un suo gruppetto alla Camera, forse fonda una componente ultrasovranista dentro la Lega: è tutto molto incerto, ma ci sono indizi e conferme

È improbabile che sia avvenuto davvero, ma parlarne fa comodo alla Russia per indebolire i negoziati

Ha 63 anni e vive in Italia dal 1983: due anni fa gli Stati Uniti avevano bloccato i conti della sua associazione

Al ballottaggio delle presidenziali è favorito il candidato di estrema destra che perse quattro anni fa, noto anche per la sua vicinanza alla dittatura

Anni fa a Bogotá aprirono dei centri per combattere la “povertà di tempo”: ora molti altri posti nel mondo vogliono copiarli

Chi può chiedere che venga cancellata una pena, come si fa, chi decide e un po' di numeri

Sessant'anni fa Stati Uniti e India pensarono che fosse una buona idea spiare la Cina con un ricevitore radio a quasi 8mila metri: non finì bene

Era stato approvato più di un anno fa, ma il governo aveva fatto ricorso alla Corte costituzionale, che ora gli ha dato torto

Sessant'anni fa Eni promise che avrebbe portato benessere e progresso, oggi la città è povera e gravemente inquinata

Lo speciale “Buon Natale, Charlie Brown!” uscì sessant'anni fa con qualche azzardo, e divenne una tradizione

«Alle ragazzine che eravamo allora io e le mie amiche, i suoi libri suggerivano la possibilità di assumere una postura sicuramente superficiale, ma esistenzialmente efficace. Il mondo è materialista fino al non senso e impossibile da mettere in questione? Bene, ricevuto. Però, sai che c’è? Almeno ci fa divertire»

Perché è qualcosa di personale da integrare in un contesto di gruppo, ma anche perché tra atlete e staff si fa spesso fatica a parlarne

Chi lavora nel cinema va dal preoccupato al disperato, e non fa molta differenza tra Netflix e Paramount

