Un tizio ha detto a Obama: «Signor presidente, non tocchi la mia ragazza»


Uno dei repubblicani statunitensi più potenti – considerato il futuro presidente della Camera – è stato sconfitto alle primarie da uno sconosciuto professore dei Tea Party

Due guide – una completissima e una per chi ha fretta – sul voto del 4 novembre, tra grandi storie, spot assurdi e le prove generali di chi vuole il posto di Obama

Lo scrive il New York Times, facendo un po' di precisazioni e contestualizzando il record di donne elette al prossimo Congresso

C'è il poster di Obama con la scritta CHANGE, ma la faccia non è quella di Obama

Come si è arrivati dalla solida rielezione del 2012 alla vittoria dei Repubblicani di stanotte
