Quale sarà il prossimo paese dei Balcani a entrare nell’Unione Europea?
Se ne discute a un incontro in Montenegro, che tra i sei paesi che hanno avviato le pratiche è il più vicino a farcela

Se ne discute a un incontro in Montenegro, che tra i sei paesi che hanno avviato le pratiche è il più vicino a farcela

Quindi eliminare scale all'ingresso, porte troppo strette e altri ostacoli: lo impone una misura comunale molto ambiziosa

Xenia Fedorova è una presenza fissa nei canali dell’imprenditore di destra Vincent Bolloré, che è sempre più influente

La sindaca Anne Hidalgo è molto meno popolare di un tempo ma l'esito del voto di domani è incerto e molto dipenderà dalle alleanze tra partiti

Sta promuovendo riforme molto criticate con l'obiettivo di indebolire le bande criminali

Cercherà di farsi revocare l'ineleggibilità che le impedisce di candidarsi alle presidenziali del 2027, ma i suoi problemi non finiscono lì

Vuole proporsi come potenza nel Mediterraneo, anche grazie al calcio e all'appoggio di Stati Uniti e Israele, ma democrazia e benessere sono ancora incerti

I risultati a Parigi, Nizza, Marsiglia, Tolone e Le Havre faranno capire l’aria che tira in vista delle presidenziali del prossimo anno

Ci diranno qualcosa in vista delle presidenziali, ma i partiti che vanno forte a livello nazionale sono deboli a livello locale e viceversa

E soprattutto su quelle nella sinistra, fatte caso per caso, mentre a destra ce ne sono state ben poche: si vota in oltre mille comuni, tra cui Parigi

Ci sta provando la Spagna, nonostante le critiche della destra: uno specifico documento ha creato molto caos

Questo tifoso ai Mondiali di calcio ricorda un eroe nazionale della Repubblica Democratica del Congo, diventato simbolo dell’anticolonialismo africano

Negli ultimi dieci anni il presidente francese ha dominato la politica nazionale, ma non è riuscito a trovare un suo erede politico: perché?

L'ex presidente francese è ora in libertà vigilata in attesa del secondo grado del processo: lo ha deciso la Corte d’Appello

L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo

Il primo ministro Sébastien Lecornu ha confermato la gran parte dei ministri, ma ne ha sostituito uno particolarmente importante


«Perché non mi cancellano? È perché non vogliono cancellarmi o perché non riescono a cancellarmi?»

Per risolvere la crisi di governo in corso, dopo che era apparso sempre più isolato anche fra i suoi alleati
