Cosa succede se al referendum sulla giustizia vince il Sì
Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

La legge lo permette se non ci sono alternative, dopo una verifica accurata dei rischi a cui sono sottoposti i minori


Fu un importante boss della mafia catanese, ed era stato condannato come mandante di numerosi omicidi: aveva 87 anni

Il boss catanese morto ieri ebbe legami con i corleonesi di Totò Riina, e partecipò alle stragi mafiose più note e violente


Era noto per una complessa vicenda giudiziaria, conclusa nel 2017 con la riabilitazione dopo una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa

Il Consiglio dei ministri ha reso il quesito uguale a quello ammesso ieri dei promotori del "No", che cercavano di guadagnare tempo

Secondo la procura la morte di cinque lavoratori fu causata da lavori progettati male e fatti di fretta per guadagnare di più

Ora è possibile perché la Cassazione ha ammesso il quesito che i promotori del "No" avevano presentato proprio per far slittare la data

Il magistrato Nicola Gratteri e il ministro della Giustizia Carlo Nordio hanno accostato la riforma alla mafia, in modi diversi

È morto Corrado Carnevale, il giudice che annullò centinaia di processi negli anni Ottanta e Novanta, quando era presidente della prima sezione penale della Cassazione



La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'appello di Torino: del suo caso si era molto parlato dopo un assalto alla redazione della Stampa

I promotori del “No” stanno provando a posticipare la data decisa dal governo per il voto sulla riforma della giustizia

Promuovevano la teoria complottista secondo cui la moglie del presidente francese sarebbe biologicamente un uomo

Due hanno storie notevoli: Franco Cioni, che uccise la moglie malata terminale, e Alla F. Hamad Abdelkarim, accusato di essere un cosiddetto “scafista”

Almeno quando sospettano illeciti disciplinari: lo ha stabilito esprimendosi sul licenziamento di un dirigente di Amazon
