Le ultime eredi delle colonie penali in Italia
Quattro “colonie agricole”, su isole o in posti molto remoti, ospitano ancora detenuti che vivono lavorando la terra o con gli animali

Quattro “colonie agricole”, su isole o in posti molto remoti, ospitano ancora detenuti che vivono lavorando la terra o con gli animali

Le storie terribili e il funzionamento dei campi di lavoro e concentramento in Corea del Nord, ora che sono visibili nitidamente su Google Maps

Lo Spiegel racconta di lettere e infiltrati per influenzare il processo alla band anti-Putin, pare con successo

È un arcipelago in Oceania diventato francese nel 1853, molto diviso a livello sociale fra indigeni e europei, dipendente a livello economico dal nichel e alle prese con una profonda crisi del settore industriale

C'è un cittadino italiano, ex manager dell'ENI, che è detenuto da tre anni in una colonia penale kazaka per un etto di hashish

Il regime di Vladimir Putin usa isolamento, freddo, fame, violenza e torture psicologiche per piegare le resistenze degli oppositori

«Avevo scoperto la possibilità di mandare lettere ai detenuti in Russia sulla homepage di "Meduza". I prigionieri politici sono quasi mille e tra loro ci sono ragazzini di appena sedici anni, studenti universitari, una tiktoker bionda che immagineresti avvolta da abiti firmati, donne e uomini di mezza età. Molti sono stati condannati a pene ingiuste e sproporzionate: 9 anni per aver messo un like a un post contro la guerra in Ucraina, 6 anni per aver fatto la terapia ormonale, 12 anni per aver donato 30 dollari a una ONG ucraina. La colpa principale di Dmitrij era stata fotografare ponti a Vladivostok. Quando ho visto il drago che aveva disegnato, ho deciso di scrivere a lui»
