Le mille chiavi di San Siro
E le sue stanze più e meno note, a cui il Post ha avuto accesso in occasione dei cento anni dello stadio

E le sue stanze più e meno note, a cui il Post ha avuto accesso in occasione dei cento anni dello stadio

O comunque le lascia molto, molto peggio di come le trova: auguratevi che Gerard López non compri quella per cui tifate

Millwall-West Ham ha una storia lunghissima e violentissima, negli ultimi anni pure un po' romanzata

L’Amedspor gioca contro squadre ben più ricche, i suoi tifosi la considerano quasi una nazionale e cantano "Bella ciao" prima di ogni partita

Era il 1964 e fu la prima partita tra le due squadre: stasera si affronteranno di nuovo, per la ventesima volta

Lo ha detto José Mourinho, allenatore del Real Madrid, dopo una partita di Champions League piena di tiri, parate e occasioni sprecate

L'ennesima partita tra Nuova Zelanda e Sudafrica sarà negli Stati Uniti, soprattutto per fare soldi

«“Vedi”, mi dice Mohammed, “per noi è come la religione. Non è necessario parlare tutti la stessa lingua. Quando ero bambino, eravamo in tre, ma c'era tutto quello di cui avevamo bisogno”».

A Londra, 125 anni fa: lui faceva il giudice, non il concorrente

Storia dell’inno più famoso del calcio: inizia da re Salomone

A lungo un tabù nella cultura di massa, oggi le battute sulle Torri Gemelle sono diventate un genere ampiamente sdoganato nella comicità online

Solo la Spagna ne ha di più; tre di loro non allenano in Italia e sono considerati promettenti e innovativi

Il torneo di tennis si fa notare per un pubblico «rumoroso, piuttosto sbronzo e immune alla vergogna», e poi c'è la cannabis

Si giocarono in Messico e alla finale c'erano oltre 100mila spettatori; la FIFA però non li ha mai riconosciuti come ufficiali

Non cambiò nessuna decisione dell'arbitro ma Gianni Infantino, che già era presidente della FIFA, disse che era un pezzo di storia del calcio

Il 15 settembre registreremo una puntata speciale su "Tutti i nostri ieri" di Natalia Ginzburg, insieme a 40 persone abbonate al Post

Cioè il dritto a due mani: Lucrezia Stefanini, che oggi ha affrontato Jasmine Paolini, è una delle pochissime giocatrici a usarlo

Fu una trovata nata per esigenze di effetti speciali a basso costo, ma contribuì a rendere famosissima la serie tv iniziata sessant'anni fa

Pur essendo uno degli sport più praticati dalle donne, per loro arrivare a guidare una squadra è ancora complicato
