Cinque grossi problemi delle carceri italiane
Alcuni si conoscono da tempo, altri invece sono più recenti e hanno a che fare con riforme introdotte dal governo Meloni

Alcuni si conoscono da tempo, altri invece sono più recenti e hanno a che fare con riforme introdotte dal governo Meloni

L'idea di aumentare i posti è considerata poco lungimirante e problematica, soprattutto se realizzata con dei container

Il nuovo “decreto Sicurezza” limita molto la possibilità di protestare per i detenuti, anche nella forma non violenta della «resistenza passiva»

Per certi aspetti la vita nell'istituto per minorenni di Nisida è simile a quella mostrata nella serie della Rai, per altri no

In due anni e mezzo il ministro Nordio ha fatto più che altro tanti annunci e ha puntato soprattutto su un'idea problematica

Il rapporto di fine anno dell'associazione Antigone dice che molti dei noti problemi si sono aggravati

Almeno secondo il conteggio di Ristretti Orizzonti: molte erano entrate da poco, la quasi totalità sono uomini

È la sesta negli ultimi mesi, a cui si aggiungono diverse proteste dovute al sovraffollamento e alle pessime condizioni di detenzione

È stato il 60esimo suicidio di un carcerato in Italia dall'inizio dell'anno

Da settimane i detenuti di diversi istituti, dal Piemonte alla Sicilia, protestano per il caldo insopportabile e il sovraffollamento delle celle

È stata presentata in Parlamento dal CNEL e prevede maggiori sgravi fiscali per le aziende che offrono loro un lavoro

Gli agenti penitenziari indagati sono stati arrestati o sospesi, ma nell’istituto che un tempo era considerato un modello continuano a esserci problemi

Da dieci anni si cerca di dare più libertà di movimento ai detenuti per limitare il problema del sovraffollamento, ma questa soluzione non ha funzionato granchè e negli ultimi anni si è tornati indietro

Restaurate o trasformate completamente, molte sono ora strutture turistiche e attività slegate dal sistema penitenziario

È considerato uno dei più d’avanguardia in Italia – per la buona condizione delle sue strutture e per i percorsi di studio e lavoro che offre ai detenuti, tra le altre cose –, ma non significa che non ci siano problemi

Il noto criminale milanese ha 74 anni, 52 li ha trascorsi in prigione e ha una patologia che lo sta tenendo dentro, anche se i medici la giudicano incompatibile con la detenzione

L’attenzione sui loro diritti è aumentata, ma i problemi che affrontano in carcere – dalla collocazione, al diritto alla terapia ormonale – mostrano che la parità è ancora lontana.

Da dopo la pandemia le modalità di comunicazione sono di più, e ora il cosiddetto decreto Carceri prevede un aumento del numero di chiamate ai familiari, ma secondo alcuni non è abbastanza

Il loro numero sta aumentando e dipende dalle pessime condizioni di molte carceri italiane, dal sovraffollamento e dalla mancanza di servizi ritenuti essenziali
