L’Amazon delle piattaforme di streaming
È sempre Amazon, che sta trasformando Prime Video in un catalogo di canali a pagamento più piccoli o semplicemente in cerca di visibilità

È sempre Amazon, che sta trasformando Prime Video in un catalogo di canali a pagamento più piccoli o semplicemente in cerca di visibilità

Sono più economici e facili da produrre, ma faticano a raggiungere la pervasività della televisione generalista

Da agosto usa droni veloci a ciclo continuo invece di grandi ondate ogni due o tre settimane, stravolgendo la vita degli ucraini e facendo molti più morti

E ha proposto di fissare a 15 anni l'età minima per aprire un account in autonomia

Può navigare online, leggere le email e fare acquisti per conto suo, ma per farlo deve avere accesso a molti dati personali


I termini che provengono dalla teoria psicologica degli stili di attaccamento sono sempre più usati per parlare delle nostre relazioni con gli altri, anche a sproposito

È una pratica che si sta diffondendo nel tentativo di limitare l'impatto che può avere un post virale su una spiaggia o un lago

Da qualche giorno ce n'è una in più, che si occupa di sicurezza informatica per elettrodomestici, ma rimane un gruppo poco nutrito

Per chi se l'è chiesto in questi giorni: no, non sono i chatbot che usiamo un po' tutti, ma è bene conoscerle lo stesso



«Ognuno ha la sua Valle delle Cose Perdute. Nella mia hanno un posto d’onore un paio di auricolari smarriti durante un colloquio con una maestra antipatica e una collanina con la “E”, regalo dei nonni. Poi ci sono gli orecchini»


È una delle storie raccontate in “Profeti del buio”, il nuovo libro di Stefano Nazzi sul fenomeno delle sette

Il titolo del documentario premiato a Venezia è anche un acronimo militare che l'esercito israeliano usa per riferirsi ai civili uccisi a Gaza

Stefano Nazzi e Francesco Costa raccontano il giorno che cambiò gli Stati Uniti e il mondo, venticinque anni fa: in podcast e in video

Lo mostrano alcuni documenti desecretati: il giorno prima dell’arrivo di decine di migliaia di persone erano stati segnalati appelli sui social

«Al corso preparto avevo capito che il neonato deve attaccarsi ben oltre il capezzolo, creare una specie di ventosa con la bocca e cominciare a ciucciare. Torno a guardare giù. C’è un bambino. Il mio bambino. Non mi sembra vero. Ma non capisco se il bambino beve»
