Il problema di dare un nome ai vini
Le ragioni per cui si beve Barolo, Prosecco o Etna sono tante. C'entrano il prezzo e il sapore, ma anche l'etichetta: il Nebbiolo evoca nebbie, l'Etna il fuoco e il Pecorino è simpatico. Ma il Gewürztraminer?

Le ragioni per cui si beve Barolo, Prosecco o Etna sono tante. C'entrano il prezzo e il sapore, ma anche l'etichetta: il Nebbiolo evoca nebbie, l'Etna il fuoco e il Pecorino è simpatico. Ma il Gewürztraminer?

In Italia, fino a vent'anni fa, era un genere distribuito insieme ai giornali in collane a cadenza periodica. Chi scriveva di omicidi, spie o marziani poteva campare bene, se scriveva svelto e usava pseudonimi stranieri

È un processo farraginoso che coinvolge ex guerriglieri, narcos e paramilitari: la fiducia scende e la violenza sale di nuovo

È ovunque, nel mare, nei fiumi, nelle risaie ed è neve sulle montagne. Gli ingegneri cercano di attenuarne le catastrofi e ogni sera le famiglie fanno il bagno dopo aver fatto la doccia. È anche il tema di un nuovo podcast del “Post”

I “tris” non vanno più da un pezzo e neanche il cocktail di gamberi in salsa rosa. Sono spariti anche quelli per signore, senza il prezzo. In compenso sono comparsi ingredienti, aggettivi e articoli

Avete mai avuto la sensazione che un’auto vada troppo veloce, un calciatore troppo lento o Super Mario tardi a cadere nel vuoto? Non sbagliate: il computer è l'avversario, ma anche il banco che tiene le carte

Negli Usa il movimento delle tradwives, le mogli tradizionali, predica il ritorno delle donne agli anni '50, cioè alla cura della casa, del marito e dei figli. Ma sul tema il femminismo, forse, ha già detto tutto

Si chiama Yang Li e le sue battute fanno litigare milioni di donne e di maschilisti perché i temi legati al genere sono tra i pochi di cui il governo lascia la libertà di discutere

Ci andò due volte, la prima nel 1932 a Torino per il decennale della marcia su Roma, la seconda nel 1937 a Monaco con Hitler, che con le Olimpiadi cominciò a sfruttarne le potenzialità propagandistiche

Da qualche tempo, oltre a insegnare e studiare, i professori sono tenuti a condividere il loro sapere con il mondo esterno, partecipando a conferenze o festival. È tempo regalato alla loro vanità, ma sottratto a studenti, lezioni e tesi

Per alcuni sarebbe stato soppiantato dallo smart working, che invece diminuisce. La sua storia racconta che non è solo un posto dove lavorare, ma l’espressione di una precisa geografia del potere

È una malattia frequente dovuta a un acaro che scava cunicoli sotto la pelle. È facile da diagnosticare e curare, ma spesso a causa dei pregiudizi che la circondano si preferisce credere di essere ipocondriaci

Girolamo Panzetta ha fatto fortuna in tv impersonando uno stereotipo: adora mangiare, ama la mamma, con le donne è galante ed è sempre elegante. Insomma, è molto ingombrante

Quarant'anni fa, dopo "I Want To Break Free" dei Queen, uscirono Smiths, Bronski Beat, Culture Club, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood. Fu una rivoluzione gay che continua ancora oggi

Fu impiccato dai cattolici a Digione, in Francia, il 23 dicembre 1951 e l'antropologo Claude Levy-Strauss dedicò un saggio alla faccenda. Ma il mistero sulla natura e sul significato di questa figura barbuta permane

I mandati d’arresto contro Putin e Netanyahu non hanno avuto conseguenze per un’impotenza strutturale dovuta agli stati più potenti. Ma qualcosa, anche a livello locale, si sta muovendo

Ci si trucca e ci si veste eleganti in tutti i posti del mondo, non importa quanto siano violenti, poveri o brutti, nei campi profughi per migranti, nelle discariche africane o nella tundra artica

Il caso di un bestseller britannico degli anni Trenta scritto da Susan Stebbing, una filosofa inglese oggi quasi dimenticata. La sua proposta per difendere la democrazia era pensare in modo chiaro

Non ci si pensa davvero alla vita da anziani, a cosa succederà ai nostri genitori finché fanno la spesa da soli e ti chiedono come stai. Ma in Italia siamo sempre più vecchi e le strutture spesso inadeguate

In base a griglie di indicatori e descrittori, ma va sempre più forte il metodo “WRW: Writing Reading Workshop” che tende a valutare più il processo del risultato. Ah, poi c'è il gusto
