Dove mettere le auto

C’è qualcosa di strano in certi accanimenti contro la realizzazione dei parcheggi. Dico, i parcheggi, in certe zone come i Parioli nel caso in questione, uno si immagina che i cittadini si gettino a baciare i piedi di quelli che realizzano, di trovare cesti natalizi ai bordi dei cantieri e cose del genere. E invece no.

Difficile individuare quali siano i motivi ultimi che spingono a non volerli. Viene davvero il dubbio, come dice Pro Pup Roma, che a qualcuno l’assurda situazione attuale stia bene così com’è (ma da qui all’accanimento attivo comunque ce ne passa). Quest’ultimo, poi, a parere di chi scrive tocca le corde giuste:

Ai Parioli la doppia e la tripla fila sono uno scandalo europeo. Le auto sostano sul marciapiede. Non c’è un solo percorso pedonale protetto degno di questo nome. Gli scivoli per gli handicappati sono inservibili (avete mai visto un handicappato o un nonvedente in giro per strada? Non è che non ci siano, semplicemente non escono, sono sequestrati in casa: parlateci e fatevi dire quale è il motivo!!!). Le strisce pedonali sono utilizzati come stalli di posteggio alternativi alle strisce blu, ma ben più appetibili poiché gratuiti. Gran parte dei marciapiedi sono invasi di bancarelle, cartelloni abusivi, dehor illegali di ristoranti
Bambini, mamme con passeggino, sedie a rotelle, anziani. Decine di migliaia di persone non possono uscire di casa o possono farlo solo a prezzo di incredibili sacrifici impensabili in qualsiasi altra città europea. Però i comitati su questo non aprono bocca, su questi temi non si pronunciano, nascono solo quando qualcuno cerca di porre un argine a questa situazione realizzando posti regolari e riqualificando gli arredi urbani ed i marciapiedi. Sono i nemici di questa città e come tali vanno trattati.

Foto: Michele Rallo