“Botticelle”, una raccolta firme per abolirle

Oggi è la Giornata mondiale per l’abolizione delle carrozze a cavallo, e la onlus OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha organizzato a Campo de’ Fiori una raccolta firme da presentare al sindaco. Con l’avvicinarsi del caldo il tema torna ovviamente di maggiore attualità. Ad esempio, nello scorso agosto alcune volontarie che stavano effettuando un volantinaggio vennero aggredite. C’è anche un blog in inglese, dedicato ai turisti, che sono chiaramente gli unici che usufruiscono del servizio.

Due anni fa la morte di un cavallo aveva sollevato diverse proteste. Dopo erano state approvate delle norme sul benessere degli animali, fortemente criticate dall’OIPA:

Roma si conferma città nemica dei cavalli. Infatti sulle botticelle ancora provvedimenti che non cambieranno di una virgola la condizione di sofferenza e schiavitù dei cavalli che le trainano. Con mesi di ritardo l’Amministrazione ha reso noto a marzo l’elenco delle strade “off-limits”, dalle quali restano però escluse tutte quelle più trafficate, fonte di stress e costante pericolo per i cavalli. Targhe sulle carrozze, ‘microchippatura’ degli animali, ambulanza veterinaria e ipotetiche nuove stalle – queste le novità introdotte dalle ultime deliberazioni comunali – non hanno nulla a che vedere con la risoluzione del problema, semmai, purtroppo, ribadiscono l’intenzione di questa amministrazione di voler mantenere ancora a lungo un’attrazione turistica del tutto obsoleta e anacronistica.