Referendum – Una riforma ancora da scrivere
Una parte importante della riforma su cui voteremo dipende da decreti che non esistono, spiegano Francesco Costa e Valerio Valentini

Il referendum sulla magistratura del 22 e 23 marzo ci chiede se confermare o bocciare una riforma costituzionale voluta dal centrodestra e dal governo Meloni. Ma una parte importante di quella riforma – cioè il modo concreto in cui funzionerà – deve ancora essere scritta nei decreti attuativi: di fatto al momento non esiste, e quindi è un elemento importante ma sfuggente di questa campagna, soprattutto per chi vuole andare a votare dopo aver capito la riforma e le sue conseguenze. In questa prima puntata dello speciale referendum di Wilson, con Valerio Valentini proviamo a capire cosa possiamo già intuire su quelle norme che ancora non esistono.
Wilson esce eccezionalmente ogni giorno dal 9 al 20 marzo, dal lunedì al venerdì, per capire meglio il prossimo referendum costituzionale con Francesco Costa, direttore del Post e conduttore di Wilson, e Valerio Valentini, giornalista politico del Post e autore della newsletter Montecit. Le puntate escono intorno alle 13 e si possono ascoltare gratis, quindi anche senza avere un abbonamento al Post, sull’app del Post o su tutte le piattaforme di podcast. Per scriverci, wilson@ilpost.it.
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