Dovremmo essere un po’ più ottimisti
Con Claudio Cerasa discutiamo una tesi provocatoria: forse raccontiamo il mondo peggio di com’è, ed è un problema

Da quando esiste Wilson proviamo a chiudere ogni puntata con una buona notizia, perché informarsi non dovrebbe voler dire sentirsi in marcia verso il patibolo. Claudio Cerasa, giornalista e direttore del Foglio, ci ha scritto un libro intero: non sulle buone notizie, ma su come guardiamo al mondo. Si intitola L’antidoto, ed è un “manifesto ottimista contro il catastrofismo”.
Cerasa dice che siamo diventati incapaci di vedere le cose che migliorano, e che il pessimismo rischia di diventare una profezia autoavverante, oltre che una posa. I dati costringono quantomeno a discutere l’ipotesi. In questa puntata ascoltiamo una tesi provocatoria e ci chiediamo anche perché lo sia diventata: si possono raccontare i progressi del mondo, senza minimizzare i guai? Chi guadagna dal catastrofismo?
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