Ciao ciao Europa League

Dalla fine degli anni ’80 alla fine degli anno ’90 l’Europa League (allora Coppa Uefa) era terra di conquista per le squadre italiane.

Sembra quasi incredibile mettersi a raccontarlo adesso, pochi minuti dopo l’eliminazione del Napoli, ultima formazione dell’Italia pallonara che era rimasta in corsa.

Se si parte dalla stagione 1988/89 e si arriva a quella 1998/99 siamo riusciti ad alzare la Coppa 8 volte sulle 11 edizioni disputate (3 volte l’Inter, 2 la Juventus e il Parma e 1 il Napoli), e in ben 4 occasioni la finale è stata un derby italiano.

Archeologia calcistica verrebbe da dire.

In realtà il problema di fondo è che dell’Europa League non frega niente a nessuno in Italia. Le big lo considerano un surrogato mal riuscito della Champions e quindi la competizione viene vissuta al livello di una scocciatura che non fa altro che ricordare, nella stagione successiva, che l’anno prima si è “bucato” l’appuntamento importante ossia la qualificazione in Champions.

Per le squadre di media grandezza che aspirano, ma molto raramente raggiungono, la qualificazione in Champions invece l’Europa League diventa obbiettivo importante se non fondamentale della stagione durante il campionato fino a maggio. Già a giugno la competizione internazionale torna al livello di scocciatura insopportabile.

Le rose delle squadre non sono sufficienti a garantire di riuscire a giocare quasi tutto il periodo autunnale con le partite infrasettimanali. Quindi si fa di necessità virtù e si cerca di non sfigurare del tutto accogliendo anche con un minimo di malcelata soddisfazione l’eliminazione nella fase a gironi (“Ora possiamo destinare tutte le energie al campionato…”).

Peccato perchè i punti ottenuti in Europa League valgono per il coefficiente UEFA e anche grazie a questi la Germania rischia di soffiarci il 4° posto in Champions League a partire dalla stagione 20012/2013. Germania che, c’è da dirlo, ha infilato almeno una squadra in semifinale nelle ultime cinque stagioni di Coppa UEFA/Europa League.

La nostra discesa però è costante: nel 2007/08 siamo riusciti ad arrivare in semifinale (Fiorentina), l’anno dopo ci siamo fermati nei quarti (Udinese), l’anno scorso la Juventus è stata eliminata negli ottavi e quest’anno l’ultima italiana, il Napoli, è uscita nei sedicesimi.

Se tanto mi dà tanto l’anno prossimo non passiamo neanche la fase e gruppi e fra un due/tre anni non ci iscriviamo neanche più all’Europa League.

Tanto è solo una scocciatura!