I mondiali di calcio – giorno 5

Ormai è lotta senza quartiere alle vuvuzelas (ma la esse ci vorrà o no?). Se da un lato qualcuno sostiene che ormai siano diventate l’evento per cui verranno ricordati questi mondiali dall’altro si cerca di bloccarne gli effetti sonori. Molti canali televisivi le stanno studiando tutte per cercare di non avere il ronzio delle vuvuzelas in onda durante le telecronache e c’è chi ha proposto che un ritorno a qualche tecnologia antiquata, tipo microfono vecchio tipo modello “gelato” con cavo, possa ottenere discreti effetti. Sul web si va invece sul tecnologico e pare che sia comparso il suggerimento di riprocessare l’audio attraverso un computer e bloccare la banda dei 233, 466, 932  1864 Hz. Stesso consiglio per chi ha un televisore con equalizzatore o per chi ha un sistema ‘home theatre’.

Fabio Cannavro è il giocatore più sexy dei mondiali. Almeno stando a quanto ha stabilito il Sun che ha stilato la graduatoria dei giocatori dotati di più fascino. Sul podio lo statunitense Benny Feilhaber, secondo, e la punta del Paraguay Roque Santa Cruz, terzo.

Se considerate significativi gli aspetti cabalistici della vita spegnete la luce, andate a letto e fatevi un bel letargo fino all’11 luglio perchè si sa già chi vincerà i mondiali in Sud Africa. Sarà l’Argentina! Infatti, come è successo in occasione dell’ultima vittoria del 1986 in Messico, il gol della partita d’esordio contro la Nigeria è stato realizzato al sesto minuto, come in quel mondiale contro la Corea del Sud. Nel 1986 un argentino aveva appena vinto il titolo juniores agli internazionali di Tennis del Roland Garros e quest’anno il piccolo Velatti ha trionfato a Parigi. Sempre nel 1986 un film argentino conquistò l’Oscar per la miglior pellicola straniera e regolarmente la cosa si è ripetuta quest’anno con il premio andato a Juan Josè Campanella, con il film ‘Il segreto dei suoi occhi’. Nel 1986 la squadra campione in carica era l’Italia (avendo trionfato quattro anni prima a Madrid) e lo è nuovamente in Sudafrica. Perfino nel caso dell’arbitro che rappresenta l’Argentina al campionato del mondo c’è una coincidenza: aveva 44 anni Carlos Esposito, designato per il Messico, ha la stessa età Hector Baldassi che ha esordito due giorni fa in Sudafrica nella partita Serbia-Ghana. Ed ancora nell’anno successivo al Mondiale in terra azteca la coppa America si giocò in Argentina e così sarà il prossimo anno. Ditemi voi se vi sembra poco!

E’ andata male ad un signore novarese agli arresti domiciliari che non sopportava l’idea di vedersi da solo la partita dell’Italia. Ieri sera è evaso da casa per andare a seguire il match in un bar ed è stato beccato da una volante della polizia. E’ scattato l’arresto e questo risolve anche il problema della partita di domenica con la Nuova Zelanda. In carcere avrà tanta compagnia.

Il New York Times ha ricordato con un editoriale l’anniversario del 15 giugno 1974 mentre qui da noi abbiamo brillato per il silenzio sulla ricorrenza. In quel giorno di 36 anni fa Emmanuel Sanon, nazionale di Haiti, interruppe il record di imbattibilità di Dino Zoff che si fermò a 1143 minuti ma soprattutto segnò il gol del vantaggio di Haiti contro la nazionale italiana nel girone dei mondiali di Germania. Poi l’Italia vinse 3-1 ma Sanon divenne un eroe nazionale perchè per qualche minuto la nazionale di Haiti era praticamente sul tetto del mondo calcistico. Ricordiamo che in quel mondiale l’Italia si presentava da vice-campione del Mondo.

Nelle partite di oggi una sorpresa al sapore di kiwi, un frizzante pareggio e una conferma con brivido finale.

La sorpresa al kiwi è il pareggio, in pieno recupero, della Nuova Zelanda contro la Slovacchia di Hamsik (gol di Vittek per la Slovacchia e Reid per la Nuova Zelanda). Il frizzante pareggio è lo 0-0 fra Costa d’Avorio e Portogallo con i primi in gran spolvero e i secondi un po’ appannati e legati solo ai colpi di genio, che non ci sono stati se si esclude una botta dal limite che si è stampata sul palo, di Cristiano Ronaldo. La conferma è quella del Brasile che ha faticato più del necessario per battere 2-1 la Corea del Nord (Maicon, Elano e Ji Yun Nam) con il gol dei coreani negli ultimi minuti che ha messo qualche apprensione a Kakà e compagnia bella. Notevole il gol di Maicon con una spingardata che si è infilata fra palo e portiere scoccata praticamente dalla linea di fondo.

Oggi le tre partite sono:

13.30 Honduras-Cile

16.00 Spagna-Svizzera

20.30 Sud Africa-Uruguay

Come al solito SKY le trasmette tutte mentre la RAI trasmetterà solo quella delle 20.30