Ieri e oggi in decine di comuni del Veneto, alcuni in provincia di Rovigo e altri in provincia di Padova, si sta votando anche per le elezioni suppletive nei collegi uninominali della Camera lasciati vacanti dai leghisti Alberto Stefani e Massimo Bitonci, diventati presidente e assessore regionale.
In totale si sono presentati sette candidati, tutti uomini.
A Rovigo il centrosinistra unito, ma senza il Movimento 5 Stelle, ha presentato Giacomo Bovolenta, avvocato di Italia Viva, già consigliere comunale a Porto Tolle. Sempre a Rovigo i candidati sono poi Giuseppe Padoan, indipendente e vicino al movimento no vax, e Alberto Di Rubba, vicino a Matteo Salvini e ex tesoriere del partito. È sostenuto dalla coalizione di centrodestra formata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e UdC.
A Padova il centrosinistra ha invece candidato Antonino Stivanello, consigliere comunale di Vigonza. Ci sono poi Andrea Paccagnella del movimento liberale «Ora!», il leader del Popolo della Famiglia Mario Adinolfi e per la Lega Giulio Centenaro, che è stato consigliere regionale nella lista “Zaia Presidente” e che alle ultime regionali è arrivato primo tra i non eletti.
Alle 23 di ieri l’affluenza per i due seggi della Camera era più alta di quella per il referendum, con uno scarto medio di oltre sei punti percentuali.