Federica Brignone ha incredibilmente vinto la medaglia d’oro nel Super-G

In una gara che resterà storica, poco dopo il suo rientro da un grave infortunio: tutte le notizie dalle Olimpiadi man mano che arrivano

Brignone con la medaglia d'oro sul podio (Ezra Shaw/Getty Images)

È in corso la sesta giornata dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. Il Post segue tutto quello che succede con questo liveblog. Qui invece c’è il medagliere sempre aggiornato.

Liveblog

Omar Visintin è stato eliminato

Agli ottavi di finale di snowboard cross, dopo che è arrivato terzo su quattro atleti nella sua batteria: soltanto i primi due di ogni batteria si qualificavano per il turno successivo, ovvero i quarti di finale.

Visintin aveva vinto un argento e un bronzo a Pechino 2022.

Come ha sciato Federica Brignone

Andrea Panzeri, il medico della FISI (Federazione italiana di sport invernali) che ha seguito Brignone, ha detto che nella gamba sinistra ha ancora una placca e 7 o 8 viti e che il ginocchio le fa ancora male. Ha pure specificato che «se fosse una persona normale sarebbe ancora in riabilitazione».

Sono iniziati gli ottavi di snowboard cross

L’unico caso nello snowboard in cui gli atleti gareggiano a gruppi di quattro, cercando di arrivare primi dopo essere scesi per un percorso pieno di salti e curve. Agli ottavi passano i primi due.

Dopo le qualificazioni di stamattina, tutti i tre italiani sono rimasti in gara: Filippo Ferrari, Lorenzo Sommariva e Omar Visintin. Le gare ad eliminazione diretta continueranno fino alla finale delle 14:56. 

VRRRRRRUUUUUMMM

Intanto, sempre a Cortina, sono appena finite le prove libere del bob maschile a due. Questo sport è chiamato “Formula 1 del ghiaccio” perché le sue slitte hanno carenature simili a quelle delle auto da corsa. Si parte in piedi, spingendo la slitta per circa 50 metri; poi ci si rannicchia nel bob e chi sta davanti – il pilota – guida. Il bob sguscia a più di 120 chilometri orari su una pista piena di curve e lunga circa un chilometro e mezzo.

(Richard Heathcote/Getty Images)

Le foto della premiazione di Federica Brignone

Affiancata a sinistra dalla francese Romane Miradoli, che è arrivata seconda, e a destra dall’austriaca Cornelia Huetter, che è arrivata terza. 

(Mattia Ozbot/Getty Images)

Come siamo messi nel medagliere

Con la medaglia d’oro di Federica Brignone l’Italia ne ha vinte 5, oltre a 2 d’argento e 7 di bronzo, ed è seconda nel medagliere dietro alla Norvegia e davanti agli Stati Uniti.

Anche Federica Brignone non ci crede

«Di vincere l’oro sinceramente non pensavo», ha detto Federica Brignone intervistata da Eurosport. È apparsa molto emozionata e felice, comprensibilmente, ma anche capace di un certo contegno («non sono più una ragazzina», ha detto scherzando).

Brignone ha ammesso che appena finita la sua gara sapeva di aver fatto una buona prestazione, ma non credeva che potesse bastare per vincere una medaglia.

Ha anche detto: «Sono anche io senza parole. Non so, veramente, ho cercato di sciare al mio massimo, ho cercato di lasciare andare gli sci [cioè di fare più strada rispetto alla traiettoria ottimale pur di raggiungere velocità più alte], ero molto tranquilla oggi».

Il PD ha provato a usare il curling per fare campagna sul referendum: è andata male

Ha usato un video di un tiro della coppia italiana formata da Stefania Constantini e Amos Mosaner (bronzo nel doppio misto a queste Olimpiadi): c’è Constantini che lancia una stone (la pietra del curling) con scritto “Il tuo NO al referendum”, che colpisce e allontana la pietra dell’avversario con scritto “La giustizia controllata dal governo”. Il risultato è abbastanza artigianale, si fa prima a vederlo:

È andata male perché la cosa ha procurato subito critiche al PD e prese di distanze, e alla fine il video è stato rimosso (quello qui sopra infatti non viene da un profilo ufficiale, ma è stato ripostato da un utente). Il presidente del CONI Luciano Bonfiglio ha detto all’ANSA di essere «sbalordito» ed «esterrefatto» per il fatto che sia stata usata l’immagine degli atleti per promuovere una scelta politica.

Su Instagram poi la stessa Constantini ha detto di non essere stata avvisata che le sue immagini sarebbero state usate a scopi politici e di non averne autorizzato l’utilizzo. Ha anche chiesto che il video fosse rimosso dai canali ufficiali del partito, come poi è successo.

In Val di Fiemme c’è un problema con la neve

Alle 13 inizia lì un’altra gara di sci di fondo (i 10 chilometri femminili in tecnica libera), ma nei giorni precedenti gli atleti hanno criticato parecchio la pista. All’inizio delle Olimpiadi le basse temperature della zona avevano reso la neve dura e perfetta per le competizioni, ma negli ultimi giorni il clima più caldo l’ha ammorbidita. Secondo alcuni atleti la neve è diventata un po’ molle e instabile, soprattutto nelle discese e nelle curve finali.

Diversi atleti francesi hanno detto che la neve è difficile da sciare: è morbida, cede sotto gli sci e rende complicato spingere con forza. Maël Tyrode, che è arrivato 25esimo nella combinata nordica (uno sport che unisce salto con gli sci e sci di fondo) ha detto che «è come salire su una scala mobile al contrario: alzi il piede e zac, ti ritrovi 10 cm più in basso».

Il polacco Milosz Krzempek al Tesero Cross-Country Skiing Stadium, in Val di Fiemme, 11 febbraio 2026 (Tom Weller/Getty Images)

Alla gara di oggi partecipano ben quattro italiane (Anna Comarella, Martina Di Centa, Caterina Ganz, Maria Gismondi), ma le favorite sono altre. Gismondi, la migliore tra le italiane, non è nemmeno in un buon momento di forma.

Federica Brignone ha vinto la medaglia d’oro nel Super-G

Con una grandissima prestazione nonostante le poche gare – appena tre – disputate in stagione per via di un brutto infortunio subito ad aprile. Brignone, che è scesa per sesta, ha distanziato di 0,41 secondi la francese Romane Miradoli e di 0,52 secondi l’austriaca Cornelia Hütter, che hanno vinto rispettivamente l’argento e il bronzo.

Brignone è stata particolarmente brava a interpretare il tracciato del Super-G, che aveva curve molto complesse e tecniche, che ben si addicevano alle sue abilità da gigantista (ovvero da sciatrice in grado di curvare bene anche a velocità molto alte e in spazi limitati). Per via del tracciato molto complesso varie atlete non sono riuscite a completare la discesa perché hanno mancato il passaggio attraverso le porte che delimitano il percorso. Tra queste c’è anche Sofia Goggia.

Federica Brignone è l’unica sciatrice italiana ad aver vinto la Coppa del Mondo, e ci è riuscita addirittura due volte, nel 2020 e nel 2025. Alla fine della scorsa stagione era la favorita per le gare di Milano Cortina, ma ad aprile si era gravemente infortunata (si era fratturata la tibia e il perone e rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro). A seguito dell’infortunio suo fratello e allenatore Davide Brignone disse che «chi subisce un infortunio del genere di solito poi gareggia alle Paralimpiadi». Questa è la sua quarta medaglia olimpica.

Federica Brignone festeggia dopo la sua discesa a Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 (AP Photo/Jacquelyn Martin)

Federica Brignone è molto vicina a vincere la medaglia d’oro nel Super-G

Dopo le migliori 25 atlete Federica Brignone è prima: significa che è molto probabile che Brignone vinca la medaglia d’oro dato che le atlete che devono ancora scendere difficilmente potranno fare un tempo vicino a quello di Brignone.

L’eventuale vittoria di Brignone è particolarmente notevole perché Brignone è di ritorno da un gravissimo infortunio subito lo scorso aprile, e in questa stagione ha preso parte ad appena tre gare prima di questa.

La gioia di Federica Brignone alla fine del Super-G a Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 (AP Photo/Andy Wong)

Federica Brignone continua a rimanere prima nel Super-G

Al momento sono scese ventidue atlete e Brignone, che è scesa con il pettorale numero sei, ha fatto il miglior tempo, distanziando di 0,41 secondi la francese Romane Miradoli e di 0,52 secondi l’austriaca Cornelia Hütter. Sono sempre meno le atlete che potrebbero avvicinarsi al tempo di Brignone.

Amedeo Bagnis è “scivolato” al quinto posto nello skeleton

Alla fine della prima manche l’atleta italiano aveva finito al terzo posto. È da poco finita la seconda, e Bagnis ha peggiorato la sua posizione: ora è quinto, a 20 centesimi dal podio. 

Dopo 12 atlete Federica Brignone è ancora prima

Grazie a un’ottima discesa. La discesa di Brignone è particolarmente notevole dato che in questa stagione lei ha disputato pochissime gare perchè stava recuperando da un brutto infortunio.

Sofia Goggia è fuori gara nel Super-G

Ha saltato una porta (di quelle che delimitano il percorso) ed è quindi stata squalificata. Era l’ultima gara di queste Olimpiadi per Goggia, in cui ha vinto un bronzo in discesa libera.

Sugli spalti c’era un gran tifo: qui una spettatrice si dispera dopo l’uscita di Goggia dalla gara.

(Gianluca Cedolin/Il Post)

Come funziona il Super-G?

Il Super-G è la seconda disciplina veloce dello sci alpino e unisce caratteristiche della discesa libera e dello slalom gigante. Come in discesa libera si raggiungono facilmente velocità superiori ai cento chilometri all’ora (si disputa sulle stesse piste della discesa libera) e come in slalom gigante ci sono molte curve, che spesso sono molte tecniche e angolate.

Si disputa lungo un tracciato delimitato da coppie di porte e segnalato da linee trasversali e longitudinali blu. Si viene squalificati se nella discesa si manca anche solo un passaggio tra le porte.

Federica Brignone ha fatto una gran gara

Su una pista difficile, che diverse atlete stanno avendo difficoltà a completare anche per via delle condizioni meteorologiche, Federica Brignone ha fatto una buona gara e per ora si è piazzata al primo posto. Al secondo c’è un’altra italiana, Laura Pirovano. Mancano ancora molte atlete però.

Brignone viene dalla miglior stagione della sua carriera, conclusa con l’oro ai Mondiali nello slalom gigante: poi però ha avuto un brutto infortunio, dal quale si è da poco ripresa, ed è già considerato un gran risultato che sia riuscita ad arrivare a queste Olimpiadi e che sia competitiva.

C’è anche Sergio Mattarella a vedere lo sci

Il presidente della Repubblica sta seguendo il Super-G femminile da “el Camineto”, un ristorante affacciato sulle Tofane di proprietà di Dimitri Kunz D’Asburgo, compagno della ministra Daniela Santanchè.

Mattarella è a Cortina da ieri, quando ha incontrato la sciatrice Sofia Goggia e le vincitrici della medaglia d’oro nello slittino; e ha telefonato ad Arianna Fontana, che l’altroieri ha vinto l’oro nella staffetta mista dello short track, la sua 12esima medaglia alle Olimpiadi.