Dopo le finali degli Europei perse nel 2021 e nel 2024, e dopo l’eliminazione in semifinale nei Mondiali del 2018 ai supplementari, ieri è arrivata un’altra dolorosa sconfitta per la nazionale inglese, che non va in finale ai Mondiali da sessant’anni (i Mondiali del 1966 sono per altro il suo unico grande torneo internazionale vinto).
Dopo la partita il capitano Harry Kane è stato abbastanza autocritico, parlando alla BBC. «Abbiamo giocato una buona partita per gran parte dell’incontro. Una volta passati in vantaggio per 1-0, però, è sembrato che cercassimo solo di difendere il risultato», ha detto.
«A questi livelli non basta; siamo davvero amareggiati, amareggiati perché abbiamo lavorato duramente per arrivare fin qui e i ragazzi hanno dato tutto: corsa, sudore, sangue, lacrime, qualsiasi cosa fosse necessaria».

(Michael Regan – FIFA via Getty Images)
In questa stagione, tra Bayern Monaco e Inghilterra, Kane ha segnato 73 gol in 65 partite, una media davvero strabiliante. Ha vinto però solo (si fa per dire) il campionato e la coppa tedesca, venendo eliminato in semifinale sia in Champions League che ai Mondiali.