Tra le squadre di buon livello ma non favorite per la vittoria finale, la Corea del Sud era considerata da tanti come una delle possibili sorprese. E una delle squadre dallo stile di gioco più peculiare e divertente: fatto di molti passaggi, grande organizzazione tattica e movimenti studiati dei vari giocatori.
È raro vedere un’organizzazione del genere in una nazionale: al contrario di ciò che avviene nei vari club, gli allenatori delle nazionali hanno poco tempo per studiare schemi e tattiche complesse. Le nazionali, quindi, spesso preferiscono giocare in maniera essenziale e con pochi fronzoli.
La Corea del Sud, invece, è una squadra coesa e dinamica, con qualche individualità notevole: nella prima partita si sono fatti notare soprattutto Lee Kang-in (attaccante del Paris Saint-Germain) e Hwang In-Beom (centrocampista del Feyenoord). Contro la Cechia, battuta in rimonta per 2-1, ha tenuto molto il pallone e ha tirato verso la porta molto più degli avversari (15 volte contro 8).
La squadra è allenata da Hong Myung-bo, ex calciatore: era uno dei difensori della Corea del Sud che batté l’Italia negli ottavi di finale dei Mondiali del 2002.