Quello di Hormuz, nel mar Arabico: è centrale per i commerci di petrolio e gas naturale
Stati Uniti e Israele stanno attaccando l’Iran per far cadere il regime
E forse hanno ucciso Khamenei; l'Iran sta attaccando Israele e le basi militari americane in Qatar, Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti

Sabato mattina Israele e Stati Uniti hanno iniziato a bombardare l’Iran. Sono state colpite diverse città, tra cui la capitale Teheran. L’obiettivo dichiarato da Trump e Netanyahu è rovesciare il regime. L’Iran sta rispondendo attaccando Israele e le basi americane nella regione. Il Post segue tutte le notizie con questo liveblog.
Cosa è successo fin qui
• Da sabato mattina Israele e gli Stati Uniti stanno conducendo attacchi aerei contro varie zone e città dell’Iran, tra cui la capitale Teheran. Tra le altre cose è stato distrutto il palazzo della Guida Suprema Ali Khamenei, la principale autorità religiosa e politica del paese. Non si sa se Khamenei sia ancora vivo, o sia stato ucciso o ferito negli attacchi. Sono state colpite anche le sedi di alcuni ministeri e il complesso militare di Parchin.
• L’Iran ha risposto lanciando missili contro Israele e contro le basi militari statunitensi in Qatar, Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti. Il governo israeliano ha chiesto alla popolazione di andare nei rifugi antiaerei e ha detto che ordinerà la mobilitazione di fino a 70mila riservisti. Per ora non ci sono notizie di persone uccise in Israele, né di danni gravi.
• Sia il presidente statunitense Donald Trump che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu hanno detto chiaramente che l’operazione ha lo scopo di rovesciare il regime iraniano, e hanno invitato la popolazione a protestare.
Questa è una grossa differenza rispetto all’ultima volta che gli Stati Uniti e Israele attaccarono l’Iran, lo scorso giugno: in quell’occasione gli Stati Uniti si erano limitati ad attaccare tre siti del programma nucleare iraniano, mentre l’obiettivo del “regime change” era stato accennato ma mai indicato in modo tanto esplicito.



