Dietro le porte della crisi europea

di Alessandro Grassani

C’è una nuova emergenza che si sta sviluppando con la crisi europea: l’impossibilità, per le fasce economicamente più deboli, di accedere alla sanità.
Per raccontare questo fenomeno, ancora poco conosciuto, ho deciso di viaggiare in Spagna e in Grecia, nel cuore dell’Europa colpita dalla crisi, dove i continui tagli alla sanità imposti dalle spending review, hanno trasformato un ricovero, una visita medica, un semplice farmaco in beni di lusso. Laura, Thiago, Landi Fan, Eduardo, Chaoki, Elsa, Wilmer, Gian e Antonis sono i protagonisti, loro malgrado, di questo reportage. Ho bussato alle loro porte e sono stato accolto nelle loro case, con affetto ma anche vergogna.

Per loro è stato difficile raccontare a uno sconosciuto con al collo una macchina fotografica la perdita del lavoro e l’impossibilità di far fronte alle spese mediche per curare il cancro della moglie, o la terapia retrovirale per l’HIV che ti può permettere di vedere tua figlia crescere. Per me, invece, è stato difficile accettare che tutto questo sta succedendo nella mia Europa, l’Europa dei Diritti. Ho condiviso con loro l’incertezza di un futuro che continua a tornarmi in mente, anche dopo essermi chiuso alle spalle la porta delle loro case.

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