Il nuovo fumetto di Zerocalcare inizia con un dito mozzato

Il nuovo fumetto di Zerocalcare inizia con un dito mozzato

Bao Publishing ha diffuso le immagini delle prime pagine del nuovo fumetto di Zerocalcare, Scheletri, che uscirà il 15 ottobre. Stando al riassunto della trama sul sito della casa editrice, Scheletri è come tutti i fumetti di Zerocalcare autobiografico, ma contiene anche delle parti inventate. È ambientato tra oggi e vent’anni fa e parla dell’amicizia tra Zero, l’alter ego del fumettista, che a 18 anni diceva alla madre di frequentare l’università anche se non lo faceva per davvero, e un ragazzo più giovane di nome Arloc.

– Leggi anche: Gli sconti sui fumetti di Bao Publishing, fino al 4 ottobre

La copertina di Scheletri, che si può già ordinare sia su Amazon che nelle varie librerie online come IBS, è questa:

Qualcuno ha rubato la giacca al sindaco di Ventimiglia mentre era in diretta tv

Qualcuno ha rubato la giacca al sindaco di Ventimiglia mentre era in diretta tv

Il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino è stato derubato nella sua città mentre era collegato in diretta con lo studio di Primocanale, un’emittente regionale ligure. Scullino stava per rispondere a una domanda su temi riguardanti i controlli in città – «chi è che controlla i soliti chiamiamoli furbetti che dimenticano la mascherina» – quando qualcuno ha rubato la giacca che Scullino aveva appoggiato su una panchina poco lontano. Scullino ha tentato di allontanarsi dall’inviata di Primocanale, che a quel punto ha esclamato «Mi scappa il sindaco» e poi gli ha chiesto cosa fosse successo. «M’han portato via il giaccone», ha risposto Scullino.

Dopodiché Scullino ha cercato di sdrammatizzare dicendo «ti faccio il conto, vi mando il conto», ma l’inviata ha risposto «no, anche lei stia attento eventualmente». Alla fine Scullino ha risposto alla domanda iniziale, ribadendo poi – probabilmente scherzando – di voler mandare il conto a Primocanale, e l’inviata ha concluso così rivolgendosi al conduttore in studio: «Enrico, ti ripassiamo la linea e nel frattempo aiuterò il sindaco a ritrovare il giaccone».

Il video in cui Salvini ammette di avere la febbre durante un comizio

Il video in cui Salvini ammette di avere la febbre durante un comizio

Sta circolando sui social un video girato ieri a Formello, in provincia di Roma, in cui prima di un comizio-intervista Matteo Salvini ammette di avere la febbre, e di avere ignorato un medico che gli ha consigliato di rimanere a casa (probabilmente per evitare che contagiasse altre persone, nel caso si tratti di coronavirus). Il video è stato trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Salvini, dove è ancora visibile.

All’inizio del video Salvini si scusa per il ritardo con cui è arrivato, e poi aggiunge: «Era una giornata non partita benissimo. Sono stato due ore attaccato al cortisone, e quando mi sono alzato il medico mi ha detto: “Lei ovviamente adesso va a casa”. Io gli ho detto “Sì, stia tranquillo, passo prima da Anguillara Sabazia, poi da Formello e finisco a Terracina, ma la sera arrivo a casa”. Ci tenevo troppo a essere qui, e quindi un po’ dolorante e un po’ febbricitante, però è bello esserci».

Nel pomeriggio, Salvini ha smentito di avere la febbre – «mai avuta» – e aggiunto di essere risultato negativo al test per il coronavirus fatto in mattinata.

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