Negli Stati Uniti si vendono gli zaini antiproiettile

Negli Stati Uniti si vendono gli zaini antiproiettile

Dopo le stragi di El Paso e Dayton, negli Stati Uniti si è tornati a parlare delle sparatorie di massa e di cosa fare per prevenirle. Due giorni fa un’influente organizzazione politica, Democracy for America, ha twittato la foto di un supermercato in cui si vendono zaini antiproiettile, pensati per offrire una maggiore protezione nel caso di sparatorie nelle scuole o nelle università (come successo per esempio al liceo di Parkland, Florida, nel 2018).

Gli zaini antiproiettile sono diffusi da tempo negli Stati Uniti. Guard Dog Security, una società che ha iniziato a produrli pochi mesi dopo la strage nella scuola elementare di Sandy Hook, nel 2012, li commercia nelle principali catene statunitensi di grandi magazzini fra cui Walmart, Kmart, Office Depot e OfficeMax.

Non esistono dati affidabili sulle loro vendite, ma sembra che stiano andando piuttosto bene. Yasir Sheikh, presidente e fondatore della società che possiede il marchio Guard Dog Security, ha detto a CNBC che nel 2019 hanno esaurito le scorte più di una volta. Un rivenditore online con sede in Texas, lo stato della città di El Paso, ha raccontato allo Houston Chronicle che negli ultimi giorni ne ha venduti più di 300.

ArmorMe, un’altra società che li produce, specifica che i materiali con cui vengono realizzati servono a fermare proiettili leggeri come quelli sparati dalle normali pistole: in caso di munizioni più pesanti, come quelle dei fucili, lo zaino non blocca il proiettile ma dovrebbe attutire il colpo, diminuendo i rischi per la persona colpita.

Il trailer onesto di “Avengers: Endgame”

Il trailer onesto di "Avengers: Endgame"

Il canale YouTube Screen Junkes, famoso per i suoi honest trailer, cioè video che raccontano “onestamente” quello che succede nei film (al contrario dei veri trailer), ha pubblicato il “trailer onesto” di Avengers: Endgame, il 22esimo film dell’Universo cinematografico Marvel.

Nel trailer una voce fuoricampo prende in giro diversi aspetti del film, a cominciare dai viaggi nel tempo che hanno un ruolo decisivo nella trama, e racconta come sarebbe il film senza la retorica cinematografica. Ci sono anche alcuni riferimenti a scene molto importanti e al finale, quindi se non l’avete visto ancora occhio agli spoiler. Il trailer è in inglese ma si possono attivare i sottotitoli automatici di YouTube.

In America un pipistrello è finito nella cabina di un aereo

In America un pipistrello è finito nella cabina di un aereo

Spirit Airlines è una compagnia aerea low-cost americana sulla quale negli Stati Uniti si fa spesso dell’umorismo, visto che costa poco e non offre grandi comfort. Durante un volo di fine luglio con Spirit Airlines è successo che un pipistrello si sia messo a volare per la cabina. Un passeggero lo ha filmato e poi ha pubblicato il video su Twitter con la frase:

Io, due volte l’anno: «Non volerò mai più con Spirit Airlines»:
Io, questa mattina, dopo aver deciso di volarci per risparmiare 12 dollari:

CNN ha spiegato che il pipistrello ha volato per un po’ nella cabina passeggeri e poi qualcuno è riuscito a bloccarlo, pare usando un libro e un contenitore, e chiuderlo in un uno dei bagni dell’aereo. Il pipistrello ha quindi finito il volo chiuso nel bagno e una volta atterrati è stato liberato. Spirit Airlines ha detto che l’aereo è stato poi controllato e disinfettato e che il pipistrello era probabilmente entrato in una cappelliera mentre erano in corso lavori di manutenzione all’aereo. Alla fine, comunque, non si è fatto male nessuno. Il pipistrello è salito a Charlotte, nel North Carolina, ed è sceso a Newark, in New Jersey.

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