Il video che mostra come un gruppo di capodogli gestisce la nascita di un cucciolo

Un gruppo di scienziati che nel 2023 stava studiando un branco di capodogli al largo della Martinica, nel mar dei Caraibi, è riuscito a riprendere un parto: è molto raro che gli studiosi riescano ad avere testimonianze dirette della nascita di un cucciolo di capodoglio, e grazie all’analisi di questi video hanno potuto ricostruire in uno studio pubblicato giovedì sulla rivista Science il modo in cui gli individui adulti di questa specie di mammiferi collaborano per prendersi cura del cucciolo.
Le immagini sono state registrate con due droni e alcuni microfoni acquatici, e in particolare mostrano come questi animali, che di solito non si muovono stando vicini tra loro, interagiscono subito dopo il parto. Appena nato il cucciolo non è in grado di nuotare: così, per evitare che anneghi, gli adulti si organizzano per sostenerlo sui loro dorsi e tenerlo a pelo d’acqua, per permettergli di respirare.
Gli scienziati hanno spiegato che conoscevano questa famiglia di capodogli da circa vent’anni, cosa che ha permesso di individuare i legami di parentela tra gli undici componenti del gruppo, e quindi di analizzare il loro ruolo durante e dopo il parto. Gli adulti si sono alternati per circa tre ore per sostenere il neonato, ma anche per fare da guardia e proteggere sia lui sia la madre da eventuali attacchi di altri animali.
Sebbene sia noto che anche altri cetacei sollevino i propri cuccioli a filo d’acqua, il fatto di farlo in gruppo è stato osservato solo negli odontoceti, il sottordine a cui appartengono appunto i capodogli. Gli scienziati ipotizzano che questo comportamento sia antichissimo, che possa risalire anche a 36 milioni di anni fa, con la comparsa dei primi odontoceti.
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