Com’è farsi attraversare la strada da centinaia di vapiti

Com'è farsi attraversare la strada da centinaia di vapiti

A metà gennaio i vapiti, una sottospecie di cervo diffusa in Nordamerica e in Asia nordorientale, migrano dalle zone più fredde in cerca di cibo e non è raro avvistarne qualcuno. Non accade comunque tutti i giorni di trovarsi la strada bloccata da centinaia di esemplari, come è successo la scorsa settimana a un gruppo di operai di una centrale solare vicino a Ellensburg. Hanno ripreso la scena e poi martedì l’hanno pubblicata sulla pagine Facebook dell’azienda: da allora il video è stato visto più di 166 mila volte.

Wild Horse: Elk

It's not often you see hundreds of elk running across a road! This herd of elk was spotted at our Wild Horse Wind and Solar facility last week. Read more about how we're protecting wildlife and habitat at http://ms.spr.ly/6180TBibo

Gepostet von Puget Sound Energy am Dienstag, 15. Januar 2019

Serve un cric grande, o un grande cric

Serve un cric grande, o un grande cric

Alitalia ha pubblicato un video in cui mostra cosa succede quando bisogna cambiare le gomme a un Boeing 777. Gli pneumatici usati hanno un diametro di 134 centimetri e pesano 120 chili. Bastano due persone per cambiarne uno, ma al posto del normale cric che si usa con le macchine serve un martinetto idraulico che può sollevare fino a 80 tonnellate.

Il consiglio di Alitalia è di sostituire le gomme al massimo ogni 300 cicli (un ciclo è composto da un decollo e da un atterraggio), e di dare una controllatina ai freni ogni 2000.

Anche i treni tedeschi sono in ritardo, almeno secondo questa sciarpa

Anche i treni tedeschi sono in ritardo, almeno secondo questa sciarpa

Quella storia che i treni in Germania sono sempre in orario è stata smentita anche da una sciarpa realizzata da una pendolare bavarese che per un anno ha documentato i ritardi accumulati dai mezzi di trasporto tedeschi lavorando ai ferri. Claudia Weber è una donna di 55 anni che vive in un paese a 40 minuti da Monaco e che ogni giorno deve prendere un treno e diversi autobus per raggiungere il suo ufficio. Ogni sera per un anno, una volta tornata a casa dopo un viaggio che poteva durare dai 40 minuti alle due ore, ha aggiunto due righe di maglie alla sciarpa, una che rappresentava il ritardo dell’andata e una quello del ritorno: se il ritardo era inferiore ai 5 minuti sceglieva lana di colore grigio, rosa se era sotto i 30 minuti e rosso se c’erano stati ritardi sia all’andata che al ritorno o se il ritardo superava i 30 minuti.

La figlia di Weber, Sara, che lavora come giornalista a Monaco, ha pubblicato una foto della sciarpa su Twitter.

«In primavera, le cose andavano ancora abbastanza bene» ha scritto Sara, «un sacco di grigio e di rosa». Il vero problema sono state le vacanze estive: «tutto rosso per sei settimane e mezzo». Colpa anche dei lavori di manutenzione alla linea ferroviaria.

In seguito alle reazioni positive che il post della figlia ha ricevuto, Claudia Weber ha deciso di mettere la sciarpa all’asta su eBay dove è stata venduta per 7550 euro. Il ricavato è stato donato a un’associazione di volontariato che opera nelle stazioni ferroviarie.

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