Il tweet di Beatrice Vio sui preparativi per la cena alla Casa Bianca

Il tweet di Beatrice Vio sui preparativi per la cena alla Casa Bianca

Martedì 18 ottobre Beatrice Vio, la schermitrice italiana che ha vinto la medaglia d’oro nel fioretto alle Paralimipiadi di Rio, farà parte della delegazione italiana che parteciperà alla cena di stato del presidente del consiglio Matteo Renzi alla Casa Bianca, insieme alla direttrice del Cern Fabiola Gianotti, il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, e Paola Antonelli, curatrice del dipartimento di Architettura e Design del MoMa di New York.
Prima della partenza per Washington DC, Vio, che aveva già raccontato sui social network qualcosa dei suoi preparativi (e del vestito che metterà), ha pubblicato un tweet con la valigia pronta.

https://twitter.com/VioBebe/status/787712426582179840

I problemi con i braccioli poggiagomito secondo Zerocalcare

I problemi con i braccioli poggiagomito secondo Zerocalcare

Il fumettista Zerocalcare ha pubblicato un nuovo post sul suo blog in cui racconta una cosa che gli è capitata il 25 settembre, mentre andava a Torino in treno: era seduto di fianco a una suora – nel fumetto paragonata a un pescegatto – che lo infastidiva tenendo il braccio sul bracciolo tra i due posti. Nel post sul suo blog, il primo vero e proprio dal 29 luglio se non si considera la storia del visto per gli Stati Uniti, Zerocalcare spiega i suoi tormenti interiori nei confronti della suora e della situazione.

zerocalcare

Qui si può leggere tutto il fumetto. Questi invece sono i tweet del 25 settembre in cui si vedono i gomiti della suora e di Zerocalcare fotografati:

Un cortometraggio animato per adulti

Un cortometraggio animato per adulti

I filmmaker americani Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj hanno lavorato per anni in grandi studi cinematografici di animazione prima di realizzare come registi un cortometraggio animato scritto da loro: Coats da Blue Sky Studios, dove ha lavorato a Ortone e il mondo dei ChiL’era glaciale 3 e Rio, prima di passare a Disney Pixar nel 2010; Hamou-Lhadj per otto anni da Pixar, dove ha contribuito a disegnare i personaggi di film come WALL•EToy Story 3. Il loro cortometraggio si intitola Borrowed Time, cioè “Tempo preso in prestito”, e racconta la storia di uno sceriffo del Far West che vorrebbe suicidarsi perché non riesce più a convivere con il senso di colpa e il ricordo di ciò che accadde a suo padre. Il cortometraggio può essere guardato da chiunque, dato che non ha parole, ma come si può capire dalla trama non è pensato per i bambini.

La colonna sonora di Borrowed Time è stata composta da Gustavo Santaolalla, che ha realizzato le colonne sonore di film come Amores Perros, 21 grammi e I diari della motocicletta.

In un video su come è stato prodotto il corto, Coats e Hamou-Lhadj hanno spiegato di aver fatto un cortometraggio animato per adulti per dimostrare che i film di animazione non sono un genere adatto solo ai bambini. Hamou-Lhadj ha detto che secondo lui l’animazione «può essere usata per raccontare qualunque tipo di storia» e Coats ha aggiunto che con questo cortometraggio hanno cercato di «sfidare quello che le persone si aspettano» da un film di animazione.

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