Il trailer della quarta stagione di “Black Mirror”

Il trailer della quarta stagione di "Black Mirror"

Netflix ha diffuso il trailer della quarta stagione di Black Mirror, la serie tv antologica (cioè in cui ogni episodio è a sé stante, e non fa parte della stessa storia degli altri) che racconta storie di futuri distopici, incentrate sul rapporto tra l’uomo e la tecnologia. Il trailer riguarda un unico episodio, il secondo della prossima stagione, intitolato Arkangel: le protagoniste sono una donna e sua figlia, una bambina piccola. All’inizio sembrano vivere una vita idilliaca e avere un bel rapporto, poi le cose iniziano ad apparire diverse. La regista di Arkangel è Jodie Foster.

Il trailer c’è anche in italiano:

Non si ancora quando la quarta stagione di Black Mirror sarà disponibile.

Il video della squadra di basket che ha quasi rimontato una partita in 3 contro 5, nella NCAA

Il video della squadra di basket che ha quasi rimontato una partita in 3 contro 5, nella NCAA

Ieri durante una partita di basket tra Minnesota e Alabama della NCAA – il più importante campionato dei college degli Stati Uniti, seguito quasi quanto la NBA – è successa una cosa che si vede molto raramente: a 13 minuti dalla fine tutti i giocatori della panchina di Alabama sono stati espulsi per essere entrati in campo durante una rissa, lasciando così la squadra senza la possibilità di fare cambi. Due minuti più tardi, poi, uno dei giocatori in campo è stato espulso per aver raggiunto il numero massimo di falli, e poco dopo un altro è dovuto uscire dal campo in seguito a un infortunio.

Da quel momento Alabama, sotto di 14 punti, ha dovuto giocare il resto della partita in 3 contro 5: una condizione di incredibile e rarissimo svantaggio. Nonostante questo, nei minuti in cui è stata in inferiorità numerica è riuscita in qualche modo ad arrivare a soli 3 punti da Minnesota, facendo più punti degli avversari e realizzando uno straordinario parziale di 30-22. Alla fine la partita si è conclusa 89 a 84 per Minnesota.

Se non ci saranno le Olimpiadi a Roma forse dipende anche dal meccanico, dal fruttivendolo e dall’edicolante di Di Battista

Se non ci saranno le Olimpiadi a Roma forse dipende anche dal meccanico, dal fruttivendolo e dall'edicolante di Di Battista

Il deputato e dirigente del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista ha raccontato nel suo nuovo libro Meglio liberi un episodio precedente alla decisione di opporsi alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024, una scelta dell’amministrazione del M5S guidata dalla sindaca Virginia Raggi che fu criticata da molti, a partire dal Partito Democratico.

Nel libro Di Battista dice che, pur essendo sempre stato contrario alle Olimpiadi, inizialmente credeva che dovessero essere i cittadini romani a decidere. Così chiamò  il suo meccanico di fiducia, Massimo, dicendogli «scherzando, ma neppure troppo» che dovevano prendere una decisione. Il meccanico radunò una decina di persone, tra cui un fruttivendolo, un edicolante e un pensionato, che si dissero subito contrarie alle Olimpiadi, adducendo varie motivazioni che si riferivano ai debiti della città, alle altre priorità e all’affidabilità delle persone che avrebbero gestito il progetto.

Di Battista scrive che dopo il colloquio con quello che lui chiama il suo “soviet personale” mandò un messaggio a Virginia Raggi con scritto: «Sulle Olimpiadi nessuna esitazione, linea durissima. La stragrande maggioranza dei romani sta dalla nostra parte».

 

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