Il trailer di “Call me by your name”, il nuovo film di Luca Guadagnino

Il trailer di "Call me by your name", il nuovo film di Luca Guadagnino

Sony Pictures ha diffuso ieri il trailer di Call me by your name, il nuovo film del regista italiano Luca Guadagnino che aveva attirato molte attenzioni quando era stato presentato qualche mese fa al Sundance. Parla di un ragazzo di 17 anni che si innamora di un uomo più anziano, durante una vacanza in Italia, ed è tratto da un romanzo del 2007 di André Aciman. Il precedente film di Guadagnino, A Bigger Splash, era passato quasi inosservato in Italia ma aveva avuto ottime recensioni negli Stati Uniti.

Forse Trump vive in un’altra Casa Bianca?

Forse Trump vive in un'altra Casa Bianca?

Ieri Donald Trump ha licenziato il suo nuovo capo della comunicazione Anthony Scaramucci, che era stato assunto solo 10 giorni prima ma che aveva iniziato la sua esperienza alla Casa Bianca chiamando un giornalista e insultando buona parte dei suoi colleghi, forse senza rendersi conto che tutto quello sarebbe stato pubblicato. Scaramucci è probabilmente stato licenziato su indicazione di John Kelly, il nuovo capo dello staff della Casa Bianca che pochi giorni fa aveva preso il posto di Reince Priebus, licenziato a sua volta da Trump probabilmente su indicazione di Scaramucci, la cui assunzione aveva provocato anche le dimissioni del portavoce della Casa Bianca Sean Spicer. Tutto questo, Trump, lo ha commentato così, su Twitter.

I commenti degli italiani arrabbiati per come gli stranieri cucinano il cibo

I commenti degli italiani arrabbiati per come gli stranieri cucinano il cibo

Italian Comments è un account Twitter che raccoglie commenti scritti online da italiani arrabbiati o scandalizzati per come vengono cucinati piatti tipici della tradizione, come pasta, pizza e lasagne. È un fenomeno che dura oramai da un po’ di tempo e probabilmente è diventato più frequente da quando i video di Tasty, un popolare sito che diffonde video di ricette che durano pochi secondi, sono cominciati a circolare anche in Italia (avete mai sentito parlare di carbonara all’avocado?).

La maggior parte degli “italiani arrabbiati” non ha molto da dire, anche perché le arrabbiature sono evidentemente sproporzionate rispetto alle presunte scelte discutibili dei cuochi stranieri (che riguardano in genere metodi creativi di cuocere la pasta oppure l’utilizzo di panna grassa come ingrediente di qualsiasi piatto). Alcuni dei loro commenti, però, sono piuttosto divertenti.

«Ogni volta che cucini la pasta da qualche parte nel mondo un italiano muore»

«In realtà li cucino così tutte le volte e sono molto buoni»
«Mi spiace per te»

«Ciao dall’Italia…tu sei l’ISIS della cucina. Per favore, smettila di violentare il cibo. Grazie»

«Hai dimenticato l’ultimo passaggio della ricetta: butta tutto nell’immondizia»

«Nonna perdonali, non sanno quello che fanno»

«Forse è anche buono (naturalmente solo se userai solo ingredienti italiani), ma non chiamarla “lasagna”. Se lo chiami “involtino” non c’è problema, ma non chiamarla lasagna: è offensivo e se lo farai ancora sarai picchiato con un mattarello»

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