Il trailer di “Sulla mia pelle”, il film di Netflix su Stefano Cucchi

Il trailer di "Sulla mia pelle", il film di Netflix su Stefano Cucchi

È online il trailer di Sulla mia pelle, il film prodotto da Netflix che racconta gli ultimi sette giorni di vita di Stefano Cucchi, morto il 22 ottobre del 2009 in una stanza del reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini di Roma dopo essere stato arrestato. Il film sarà in concorso in questi giorni al Festival di Venezia nella sezione Orizzonti (che ospita «film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, con particolare riguardo per gli esordi, gli autori emergenti e non ancora pienamente affermati»). Il regista è Alessio Cremonini (che ha già diretto Border) e Cucchi è interpretato da Alessandro Borghi. Il film sarà su Netflix «e nei migliori cinema» dal 12 settembre.

Una sintesi, sulle proteste contro i migranti

Una sintesi, sulle proteste contro i migranti

Martedì sera sono arrivati a Rocca di Papa, in provincia di Roma, un centinaio di migranti arrivati in Italia con la nave della Marina militare Diciotti (sono quelli che saranno accolti “dalla CEI”, come ha annunciato il governo, omettendo che sarebbero stati accolti dalla CEI in Italia, dopo aver tenuto 177 persone bloccate per giorni sostenendo che non sarebbero sbarcate in Italia). A Rocca di Papa i migranti hanno trovato un gruppo di persone neofasciste e di estrema destra che protestavano contro il loro arrivo, e altre che invece davano loro il benvenuto. La colorita dichiarazione di una di queste ultime, consegnata in diretta a In Onda su La7, sta circolando molto sui social network.

Il trailer del nuovo film di Gipi, “Il ragazzo più felice del mondo”

Il trailer del nuovo film di Gipi, "Il ragazzo più felice del mondo"

Il fumettista Gipi ha pubblicato su Twitter il trailer del suo nuovo film Il ragazzo più felice del mondo, prodotto da Fandango, che il primo settembre verrà presentato al pubblico nella sezione “Sconfini” del Festival di Venezia.

La trama del film, che nelle intenzioni iniziali doveva essere in realtà un documentario, è basata su una curiosa storia vera: Gipi voleva raccontare le indagini compiute insieme ad alcuni amici per rintracciare una persona che per più di vent’anni ha mandato lettere ad autori di fumetti italiani, fingendosi un adolescente e chiedendo loro disegni e autografi. A un certo punto il documentario è «sfuggito di mano» al suo autore, spiega la sinossi ufficiale, ed è diventato un’altra cosa. Il ragazzo più felice del mondo è il secondo film diretto da Gipi: nel 2011 era uscito L’ultimo terrestre.

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