La statuetta di San Giorgio diventata famosa per il pessimo restauro un anno fa è stata re-restaurata

La statuetta di San Giorgio diventata famosa per il pessimo restauro un anno fa è stata re-restaurata

Un anno fa si era parlato a lungo del disastroso restauro di una pregiata statuetta di legno del XVI secolo raffigurante San Giorgio, e conservata nella chiesa di San Michele nella città spagnola di Estella, in Navarra. La bottega che l’aveva realizzato, specializzata nel recupero di mobili e giocattoli, l’aveva trasformata in una sorta di grande soldatino di legno con colori piatti e brillanti. Ora la statuetta è stata re-restaurata nel modo corretto e tornerà a Estella nelle prossime settimane. I lavori sono stati coordinati dal dipartimento dei Beni culturali della Navarra e sono costati circa 32-33 mila euro.

L’ultimo trailer di “Stranger Things 3”

L'ultimo trailer di “Stranger Things 3”

È uscito un nuovo trailer di Stranger Things 3, l’ultimo che anticipa la terza stagione della popolare serie di Netflix ambientata negli anni Ottanta in una piccola città dell’Indiana dove succedono cose strane e spaventose. Stranger Things 3 uscirà tutta insieme il 4 luglio.

Un orso polare affamato finito in città

Un orso polare affamato finito in città

A Norilsk, una città russa nella Siberia settentrionale, è stato avvistato un orso polare visibilmente denutrito e alla ricerca di cibo in una delle discariche cittadine, a centinaia di chilometri di distanza dai luoghi in cui solitamente vivono questi animali. L’orso si è spostato di quasi 500 chilometri non essendo riuscito a cacciare foche e altre prede a causa dello scioglimento dei ghiacci nell’Artico, usati come piattaforma dagli orsi polari durante la caccia.

Qualcosa di analogo era accaduto lo scorso inverno, quando decine di orsi polari avevano raggiunto Belushya Guba, una piccola cittadina nella Russia artica alla ricerca di cibo. L’amministrazione locale era stata costretta a dichiarare un’emergenza, chiedendo alla popolazione di rimanere chiusa in casa per motivi di sicurezza.

Secondo i ricercatori, nei prossimi anni gli orsi polari saranno tra gli animali che più soffriranno gli effetti della crisi climatica, con una conseguente riduzione della loro popolazione. Lo scioglimento dei ghiacci nell’Artico sta avvenendo a una velocità doppia rispetto a quanto previsto qualche anno fa dai ricercatori, con conseguenze per interi ecosistemi.

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