Come NON si restaura una statuetta di cinquecento anni fa

Come NON si restaura una statuetta di cinquecento anni fa

Quando la città spagnola di Estella ha commissionato il restauro di una pregiata statuetta di legno del XVI secolo raffigurante San Giorgio, e conservata nella locale chiesa di San Michele, nessuno avrebbe immaginato che il risultato finale sarebbe diventato un fenomeno di Internet e motivo di qualche imbarazzo per il piccolo comune della Navarra. Affidato a una bottega specializzata nel recupero di mobili e giocattoli, il restauro ha trasformato la statua in una sorta di grande soldatino di legno con colori piatti e brillanti, ben distanti dalla precedente e antica verniciatura variopinta. Le immagini di San Giorgio, trasformato in una specie di cartone animato, sono finite online e sono state ampiamente condivise sui social network.

Il sindaco di Estella, Koldo Leoz, ha spiegato che il restauro era stato avviato senza consultarsi prima con la soprintendenza, avvisata quando il danno era ormai stato fatto. Gli esperti dubitano sulla possibilità di poter recuperare l’antica verniciatura della statuetta, ora coperta da uno spesso strato di sgargiante vernice. La vicenda ricorda quella dell’affresco di Borja, sempre in Spagna, che fu oggetto di un disastroso restauro molto discusso e preso in giro online.

Il video della meteora nel cielo della Russia

Il video della meteora nel cielo della Russia

Alla fine della scorsa settimana una meteora è entrata nell’atmosfera terrestre producendo un grande bagliore nei pressi di Lipeck, città della Russia europea a circa 400 chilometri a sud-ovest di Mosca. L’evento si è verificato il 21 giugno e ha prodotto, oltre al bagliore, una lunga scia di fumo e un forte boato udibile in un’ampia zona intorno a Lipeck. L’impatto è stato registrato dai sensori utilizzati dagli Stati Uniti per rilevare esplosioni particolarmente intese, comprese quelle atomiche. La NASA ha stimato che la quantità di energia sprigionata dall’esplosione sia stata di circa 2,8 chilotoni, molto poco se confrontata con l’evento di Chelyabinsk nel 2013 da 440 chilotoni.

Non ci sono state notizie di danni a cose o persone in seguito all’onda d’urto. La meteora viaggiava a circa 52mila chilometri all’ora quando è esplosa nel suo ingresso in atmosfera, a un’altitudine di oltre 25 chilometri. Nei giorni seguenti, sui social network russi sono stati condivisi numerosi video degli utenti, che mostrano il momento dell’impatto e il grande bagliore.

Ogni anno sulla Terra cadono circa 40mila tonnellate di rocce spaziali, ma raramente ce ne rendiamo conto perché di solito si tratta di meteore alquanto piccole che si polverizzano durante il loro impatto ad alta velocità con l’atmosfera. Eventi come quello in Russia, con una meteora di maggiori dimensioni, si verificano in media ogni dieci anni, ma dato che la porzione della Terra popolata da esseri umani è relativamente limitata gli impatti avvengono di solito in aree non abitate o sugli oceani e quindi non creano danni immediatamente apprezzabili. Le meteore entrano in contatto con l’atmosfera ad altissima velocità e bruciano, lasciando scie luminose. Se non si disintegrano completamente e raggiungono il suolo si parla di meteoriti.

Forse i giocatori di Panama hanno creduto a una notizia falsa

Forse i giocatori di Panama hanno creduto a una notizia falsa

Nel primo tempo di Inghilterra-Panama, partita del Gruppo G dei Mondiali di calcio, la nazionale di Panama ha provato a segnare un gol mentre i giocatori dell’Inghilterra stavano esultando fuori dal campo per il rigore segnato da Harry Kane. Dopo il rigore, i giocatori panamensi si sono infatti diretti verso centrocampo, dove hanno battuto in fretta il calcio d’inizio. L’arbitro però non aveva fischiato e l’azione di Panama è stata subito interrotta.

Nei giorni scorsi era girata molto la notizia – infondata – di una nuova regola della FIFA che permetteva ai calciatori di una squadra di battere il calcio d’inizio se tutti i calciatori avversari fossero fuori dal campo. Come ha spiegato il responsabile della comunicazione dell’IFAB, l’organo internazionale che decide le regole del gioco del calcioperché possa avvenire il calcio di inizio serve che tutti i giocatori siano nella loro metà campo.

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