La prima medaglia della Bulgaria in 20 anni alle Olimpiadi invernali, con la punta delle dita

Domenica pomeriggio alle Olimpiadi invernali il bulgaro Tervel Zamfirov ha battuto di pochi millimetri lo sloveno Tim Mastnak nella finale per il terzo posto dello slalom gigante parallelo di snowboard, e ha vinto la medaglia di bronzo. Per stabilire il vincitore è stato necessario il fotofinish, un dispositivo usato per determinare tramite immagini il vincitore di una gara. La foto che mostra l’arrivo è notevole: si vede la punta delle dita di Zamfirov arrivare sul traguardo un attimo prima che lo faccia l’avversario. È una vittoria di grande importanza per la Bulgaria, che alle Olimpiadi invernali non vinceva una medaglia da Torino 2006.
Zamfirov, che ha 20 anni, ha fatto un grande torneo e si è meritato la medaglia di bronzo. Dopo essersi qualificato alle fasi finali con il quinto tempo migliore, agli ottavi di finale aveva eliminato il tedesco Elias Huber per tre centesimi di secondo e ai quarti aveva battuto il canadese Arnaud Gaudet con lo stesso margine. Si era qualificato alla cosiddetta “finalina” (quella del bronzo) dopo essere stato eliminato dall’esperto sudcoreano Kim Sang-kyum.
Lo slalom gigante parallelo è la specialità dello snowboard più simile allo sci alpino. Gli atleti scendono insieme uno contro l’altro lungo due piste parallele il più possibile uguali; in una le porte che delimitano le curve sono rosse, nell’altra sono blu. Si raggiungono alte velocità, fino a 70 chilometri all’ora.


