La discussa espulsione di Sergio Parisse in Perpignan-Stade Français

La discussa espulsione di Sergio Parisse in Perpignan-Stade Français

Il campionato di rugby francese è cominciato nel fine settimana ma per Sergio Parisse, capitano dell’Italia e della squadra parigina dello Stade Francais, non è stato un buon inizio. Dopo appena mezzora di gioco ha ricevuto una contestata espulsione per un contrasto a gomito alto con un avversario, lasciando lo Stade Français con un giocatore in meno per quasi un’ora di gioco. L’arbitro ha applicato alla lettera il regolamento, ma la condotta di Parisse a molti non è sembrata fallosa: si trovava in quella posizione perché aveva appena ricevuto una palla spiovente e il giocatore del Perpignan è arrivato troppo rapidamente per dargli il tempo di cambiare posizione. Dopo il fallo Parisse ha discusso brevemente con l’arbitro, che però anche dopo aver rivisto l’azione e notato la spinta ricevuta precedentemente dall’avversario non ha cambiato idea.

Cosa si dicono gli arbitri quando danno un rigore con il VAR

Cosa si dicono gli arbitri quando danno un rigore con il VAR

Sta circolando online da qualche ora un video girato durante l’ultima finale di FA Cup — la coppa nazionale del campionato inglese — in cui l’arbitro Michael Olivier assegna un rigore al Chelsea per un fallo in area commesso da un difensore del Manchester United. Il video, trasmesso domenica dalla rete statunitense NBCSN, è collegato all’audio condiviso da tutti gli arbitri in campo e dagli addetti al VAR, quindi è possibile ascoltare le comunicazioni degli arbitri.

La decisione è giusta e condivisa da tutti gli arbitri, ma dopo il fallo Oliver viene subito circondato dai giocatori, che a seconda della maglia chiedono o il cartellino rosso per il difensore dello United o l’annullamento della decisione. Olivier tiene la situazione sotto controllo, anche chiamando i giocatori con i loro nomi, e poi comunica che gli arbitri addetti al VAR hanno giudicato corretta la decisione: è un’occasione da gol negata con un intervento falloso (usa l’acronimo gergale “DOGSO”)..

Il primo gol di Pietro Pellegri con il Monaco

Il primo gol di Pietro Pellegri con il Monaco

Il giovanissimo attaccante italiano Pietro Pellegri ha segnato il suo primo gol nel campionato francese con il Monaco, la squadra del Principato che lo scorso gennaio lo ha comprato per la cifra record di 25 milioni di euro (facendolo diventare il calciatore sedicenne più pagato di sempre). Nella partita di Ligue 1 giocata domenica pomeriggio a Bordeaux, Pellegri è entrato a mezzora dal termine, con il Monaco in svantaggio di un gol. Dopo appena quattro minuti in campo ha rubato palla a un difensore avversario, pressandolo aggressivamente, e dopo essere riuscito a tenerlo dietro per alcuni metri ha segnato il gol del pareggio con tiro potente sul secondo palo. Alla fine il Monaco ha perso comunque, ma per Pellegri — che deve ancora compiere diciotto anni — il gol è un’altra conferma delle sue impressionanti caratteristiche fisiche, le stesse che a 15 anni lo avevano fatto diventare il terzo marcatore più giovane nella storia della Serie A.

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