Gli studenti serbi che puliscono i graffiti nazionalisti a Belgrado
Dopo due anni di manifestazioni e campagne di movimenti pro e contro il governo
- Condividi
- X
- Regala il Post
Dopo aver vinto le elezioni parlamentari con la Studentska lista (Lista studentesca), il movimento degli studenti della Serbia ha avviato una campagna per coinvolgere la cittadinanza della capitale Belgrado, e ripulire i graffiti nazionalisti o offensivi che erano apparsi per le strade in questo periodo di forte contrapposizione politica.
Per due anni gli studenti avevano organizzato enormi proteste contro la corruzione e l’inefficienza del governo dell’ex presidente Aleksandar Vučić, che aveva risposto mobilitando i propri sostenitori.
In un sottopasso di Belgrado studenti e cittadini hanno cancellato scritte con cui il movimento studentesco e i sostenitori di Vučić si insultavano a vicenda, ma anche scritte offensive verso le persone albanesi, celebrative di criminali di guerra serbi come Ratko Mladić, o che auspicavano una riconquista serba del Kosovo (che fu una regione serba popolata da una maggioranza albanese e ora di fatto è uno stato indipendente). È stato anche ripulito il parco davanti alla sede della presidenza, che era stato trasformato in un accampamento dai sostenitori del governo.
Il movimento studentesco non è centralizzato, non ha una leadership chiara e si organizza tramite assemblee nelle università. Ha un rapporto ambiguo con il nazionalismo: da una parte si opponeva al governo nazionalista di Vučić e includeva anche persone delle minoranze del paese, ma dall’altra ha espresso posizioni intransigenti su temi come l’indipendenza del Kosovo, ancora molto sentito fra la popolazione serba.
– Leggi anche: Il gesto nazionalista che si vede ovunque alle manifestazioni degli studenti in Serbia


