La nuova schermata Home degli iPhone è molto più personalizzabile di prima

La nuova schermata Home degli iPhone è molto più personalizzabile di prima

Negli ultimi giorni in molti sui social network hanno condiviso le loro versioni personalizzate della schermata principale (“Home”) dei loro iPhone, con sfondi e soprattutto icone delle applicazioni diverse da quelle predefinite fornite da Apple e dagli altri produttori di app. Storicamente gli iPhone non hanno mai offerto grandi livelli di personalizzazione per quanto riguarda la grafica, se confrontati con Android, per una esplicita scelta di Apple di mantenere il più coerente possibile le impostazioni grafiche all’interno di iOS, il suo sistema operativo per iPhone e iPad.

Le possibilità di personalizzazione continuano a essere meno di quelle dei rivali, ma dalla settimana scorsa con l’introduzione del nuovo iOS 14 qualcosa è cambiato, grazie all’aggiunta dei widget (piccole anteprime delle app) che possono essere inseriti in Home al posto delle classiche icone per le applicazioni. Sfruttando questa possibilità, e la personalizzazione di alcune icone tramite il sistema di scorciatoie Comandi (già disponibile da iOS 12), diversi utenti hanno modificato sensibilmente l’apparenza della schermata principale del loro iPhone.

Come si intuisce dagli esempi qui sopra, alcune personalizzazioni sono più funzionali ed esteticamente apprezzabili di altre. Ai più tecnologicamente anziani potrebbe tornare in mente Winamp, il software per riprodurre i file MP3 che dava la possibilità di cambiare la grafica della sua interfaccia, in modo piuttosto artigianale e caricando file per le immagini e per i singoli tasti. The Verge ha pubblicato una guida per provare a personalizzare la propria Home: servono molta pazienza e tempo libero.

Boris Johnson dice che l’epidemia nel Regno Unito va peggio perché «noi amiamo la libertà»

Boris Johnson dice che l'epidemia nel Regno Unito va peggio perché «noi amiamo la libertà»

Martedì il primo ministro britannico Boris Johnson è intervenuto alla Camera dei Comuni per presentare una serie di nuove restrizioni per cercare di contenere il nuovo aumento di casi di contagio da coronavirus. Il deputato laburista Ben Bradshaw gli ha chiesto se il fatto che altri paesi europei come Germania e Italia abbiano tassi di contagio minori sia dovuto a un sistema di test e tracciamento migliore. Johnson ha risposto che «l’unica significativa differenza tra il nostro paese e molti altri del mondo è che noi amiamo la libertà. Se si guarda alla storia di questo paese negli ultimi 300 anni, si può dire che è qui che sono nati tutti i progressi [del mondo], dalla libertà di parola alla democrazia. Ed è molto difficile chiedere al popolo britannico di obbedire uniformemente alle linee guida come sarebbe necessario».

Nel 2021 arriveranno 217 nuovi emoji

Nel 2021 arriveranno 217 nuovi emoji

L’Unicode Consortium, che si occupa di codificare e unificare il linguaggio usato per la telescrittura, ha annunciato che nel 2021 verranno introdotti 217 nuovi emoji. Sarà un aggiornamento che Unicode ha definito “minore” rispetto a quello che si sta preparando per il 2022. Ad aprile Unicode aveva dichiarato che nel 2021 non ci sarebbero stati nuovi aggiornamenti per problemi connessi alla pandemia da coronavirus e che 117 nuovi emoji sarebbero stati resi disponibili entro la fine del 2020: poi è arrivato l’annuncio di far slittare questi ultimi al 2021 con un centinaio di aggiornamenti in più.

Anche in questo nuovo aggiornamento, come nel precedente, sono stati aggiunti emoji con spirito inclusivo di genere. Sarà infatti possibile scegliere, per esempio, una donna con la barba o un uomo con la barba. La maggior parte degli aggiornamenti (più di 200) riguarderà le tonalità di colore della pelle per gli emoji “coppia con cuore” e “coppia bacio”, che consentiranno di rappresentare meglio le relazioni tra persone di etnie diverse.

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