Un altro discutibile “restauro” di un dipinto spagnolo

Un altro discutibile "restauro" di un dipinto spagnolo

Da lunedì stanno circolando online le foto del restauro mal riuscito di una copia dell’Immacolata dell’Escorial, la cui opera originale — esposta al Museo del Prado di Madrid — è del pittore barocco spagnolo Bartolomé Esteban Murillo. Le foto sarebbero state diffuse da un collezionista privato di Valencia, il quale, dopo aver ricevuto il dipinto dal restauratore di mobili a cui lo aveva affidato, e visto il risultato, ha deciso di chiedere i danni.

L’originale, a sinistra, e i due tentativi di restauro a destra

La vicenda ricorda molto quella dell’affresco Ecce Homo di Elias Garcia Martinez, che nel 2012 un’anziana parrocchiana di Borja, paese vicino a Saragozza, tentò in qualche modo di “restaurare”. Nonostante questa volta si tratti di una copia, l’associazione dei restauratori spagnoli ha voluto denunciare l’ennesimo restauro mal riuscito ad opera di persone non qualificate, «un fenomeno molto più frequente di quello che si pensa».

In Germania hanno inaugurato una statua a Lenin

In Germania hanno inaugurato una statua a Lenin

Ieri a Gelsenkirchen, in Germania, un piccolo partito di estrema sinistra ha inaugurato una statua di Vladimir Lenin – leader della rivoluzione comunista in Russia nel 1917 – di fronte alla propria sede. Prima che venisse eretta la statua l’amministrazione della città aveva tentato di bloccare l’iniziativa, con una campagna sui social e una richiesta al tribunale, ma senza successo. Secondo il partito è la prima volta che una statua di Lenin viene inaugurata in quella che una volta era la Germania occidentale, quasi trent’anni dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica.

L’iniziativa, avvenuta peraltro in un periodo in cui si discute di statue in tutta Europa, è stata molto criticata dai partiti istituzionali per via delle controversie legate alla figura di Lenin e al regime comunista che fu instaurato in Russia.

Il sindaco di Gelsenkirchen, socialdemocratico, ha detto: «Viviamo in un periodo in cui molti paesi c’è una riflessione sui monumenti. È difficile tollerare che un dittatore del Novecento sia messo su un piedistallo e ne sia fatto un monumento. Purtroppo il tribunale ha deciso altrimenti, quindi dobbiamo accettarlo, ma non senza dire la nostra».

Nicolas Nkoulou del Torino si è inginocchiato per George Floyd dopo aver segnato al Parma

Nicolas Nkoulou del Torino si è inginocchiato per George Floyd dopo aver segnato al Parma

Il difensore camerunense del Torino Nicolas Nkoulou sabato sera ha segnato un gol contro il Parma nella prima partita di Serie A dopo la sospensione per il coronavirus. Dopo aver segnato Nkoulou è andato ad abbracciare i compagni e poi si è inginocchiato a terra, in quello che è diventato un diffuso gesto di solidarietà al movimento antirazzista Black Lives Matter e a chi ha subìto violenze dalla polizia, soprattutto negli Stati Uniti.

Nkoulou inginocchiato con Andrea Belotti (Valerio Pennicino/Getty Images)

Dopo la partita Nkoulou ha commentato l’esultanza dicendo l’ha fatto pensando a suo «fratello Floyd», riferendosi all’uomo afroamericano ucciso durante un arresto violento della polizia a Minneapolis.

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