La reazione di re Carlo a una penna che perde inchiostro

La reazione di re Carlo a una penna che perde inchiostro

Sta girando molto online un video del nuovo re del Regno Unito, Carlo III, che si irrita per una penna stilografica che perde inchiostro. Il video è stato girato durante una visita di Carlo e Camilla al Castello di Hillsborough, in Irlanda del Nord, e mostra i due intenti a firmare un documento. Inizialmente, il re chiede conferma della data esatta e si rende conto di aver scritto quella sbagliata; poi, quando passa la penna alla moglie e si alza per lasciarle il posto, lei gli fa notare le macchie di inchiostro lasciate dalla penna.

Lui si guarda le mani sporche, tira fuori un fazzoletto per pulirsi e impreca contro la penna con una classica espressione inglese difficilmente traducibile: «I can’t bear this bloody thing!» («non sopporto questa dannata cosa!»). E poi continuando: «lo fa ogni schifosa volta».

In questi giorni di grande attenzione mediatica per tutto quello che riguarda la monarchia britannica, questo non è il primo video di Carlo che diventa virale. Già nei giorni scorsi ne era circolato uno simile, in cui durante la proclamazione si innervosiva per via di un calamaio che gli stava d’impiccio mentre firmava. In quell’occasione, aveva guardato verso i suoi collaboratori e senza dire niente aveva fatto capire con un gesto della mano e un’espressione impaziente che quel calamaio non avrebbe dovuto essere lì, e andava spostato al più presto.

Per Mattarella il set concesso dalla Nazionale maschile di pallavolo alla Polonia è stato «un gesto di cortesia»

Per Mattarella il set concesso dalla Nazionale maschile di pallavolo alla Polonia è stato «un gesto di cortesia»

Lunedì il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto la Nazionale maschile di pallavolo, che domenica ha vinto il campionato del mondo battendo per 3-1 la Polonia nella finale di Katowice, davanti a un pubblico interamente dalla parte della squadra di casa. A proposito del risultato, Mattarella ha fatto una battuta dicendo che il primo set perso dall’Italia è stato «un gesto di cortesia nei confronti dello sportivissimo popolo e pubblico di Katowice». Mattarella ha poi ribadito che la correttezza e il rispetto reciproco «sono un tratto tipico della pallavolo» e «un esempio per tutti gli altri sport».

Perché si parla tanto del gol annullato alla fine di Juventus-Salernitana

Perché si parla tanto del gol annullato alla fine di Juventus-Salernitana

Juventus-Salernitana, posticipo di domenica sera della sesta giornata di Serie A, si è conclusa in modo parecchio concitato a causa di una serie di controversi giudizi arbitrali che hanno influito sul risultato finale. Al settimo minuto di recupero, sul risultato di 2-2, la Juventus si è vista annullare il gol della vittoria, segnato di testa da Arkadiusz Milik, per il fuorigioco di Leonardo Bonucci, giudicato in posizione influente nonostante non avesse toccato il pallone e nemmeno interferito con i movimenti degli avversari.

 

Oltre a questo, sembrerebbe che gli addetti al VAR che rivedono e sottopongono gli episodi all’arbitro in campo da una sala di regia a Lissone (Monza), si siano persi un giocatore nella valutazione del fuorigioco. Dalle immagini televisive che circolano online, si vede infatti un giocatore della Salernitana, Antonio Candreva, in posizione probabilmente più avanzata di Bonucci. Candreva però sarebbe stato ignorato dalle riprese sottoposte a revisione arbitrale, e quindi dal posizionamento della linea del fuorigioco, perché a ridosso del calcio d’angolo.

Lunedì l’Associazione italiana arbitri (AIA) ha infine confermato che i suoi addetti al VAR si sono “persi” la posizione di Candreva perché, tra le altre cose, non hanno avuto a disposizione le riprese televisive corrette, solitamente fornite da una società esterna.

L’autore del gol, Milik, è stato per giunta espulso per somma di ammonizioni per essersi levato la maglia e aver esultato in modo prolungato nei minuti di recupero. Il suo gol è stato annullato ma con l’espulsione ricevuta dovrebbe saltare il prossimo turno di campionato per squalifica.

Dopo la partita, Bonucci ha detto: «Faccio fatica a pensare che Candreva non mi tenga in gioco, anche guardando il taglio dell’erba. Mi auguro che lo abbiano tenuto in conto». Ha poi commentato la partita, che la Juventus stava perdendo 2-0 all’intervallo, dicendo: «Questa partita comunque ci deve insegnare tanto, perché non dobbiamo giocare come nel primo tempo, altrimenti non andiamo da nessuna parte».

– Leggi anche: Il rigorosissimo fuorigioco semi-automatico

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