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  • Mercoledì 17 aprile 2024

Questo detrito caduto dal cielo su una casa in Florida era in effetti un pezzo della Stazione spaziale internazionale

Il detrito fotografato da Alejandro Otero dopo la sua caduta sulla casa di Naples in Florida (Alejandro Otero su Twitter)
Il detrito fotografato da Alejandro Otero dopo la sua caduta sulla casa di Naples in Florida (Alejandro Otero su Twitter)

La NASA ha confermato che un oggetto precipitato su una casa di Naples in Florida a inizio marzo era in effetti un pezzo della Stazione spaziale internazionale (ISS), in orbita a circa 400 chilometri di distanza dalla Terra. Lo scorso 8 marzo l’oggetto cilindrico aveva perforato il tetto e attraversato due piani dell’abitazione causando alcuni danni, ma senza che venisse ferito qualcuno. La notizia era circolata molto sui social network e la NASA aveva avviato un indagine, chiedendo un po’ di tempo per ricostruire i fatti e capire se il detrito provenisse effettivamente dalla ISS.

Secondo i dettagli forniti a inizio settimana dalla NASA, l’oggetto faceva parte di un carico di batterie esauste che era stato rilasciato nell’ambiente spaziale nel 2021. Le vecchie batterie, tenute insieme su una piattaforma, sarebbero dovute rimanere in orbita per 2-4 anni, perdendo via via quota e finendo poi negli strati più densi dell’atmosfera terrestre dove si sarebbero distrutte. Non è insolito che particolari rifiuti vengano gestiti in questo modo, sia per ridurre il problema dei detriti spaziali che potrebbero danneggiare altre strumentazioni in orbita, sia perché è il modo più pratico ed economico per gestire gli oggetti non più necessari.

Il carico di batterie esauste rilasciato dalla Stazione spaziale internazionale nel 2021 (NASA)

L’intero carico aveva una massa di 2.630 chilogrammi e le batterie erano state assicurate alla piattaforma tramite alcuni supporti in Inconel, una superlega metallica a base di nichel-cromo, progettata per resistere a forti sollecitazioni e alte temperature. Uno dei supporti non si è disintegrato completamente durante il rientro nell’atmosfera ed è precipitato sulla casa di Naples. L’oggetto arrivato al suolo aveva una massa di 700 grammi e dimensioni di poco inferiori a quelle di una lattina per le bibite.

Il detrito a confronto con un supporto integro (NASA)

La NASA ha annunciato che sarà effettuata un’ulteriore indagine tecnica per capire come mai il detrito non si sia distrutto in parti più piccole e innocue. Valutazioni di questo tipo vengono effettuate periodicamente proprio per ridurre ulteriormente le probabilità, già molto basse, che un rifiuto spaziale possa causare danni al suolo.