I Pink Floyd hanno pubblicato la loro prima nuova canzone in 28 anni, contro la guerra in Ucraina

I Pink Floyd hanno pubblicato la loro prima nuova canzone in 28 anni, contro la guerra in Ucraina

Venerdì i Pink Floyd hanno pubblicato una nuova canzone per protestare contro l’invasione russa dell’Ucraina. È la loro prima nuova canzone in 28 anni, dal disco del 1994 The Division Bell (nel 2014 registrarono la canzone Louder than words, che però avevano cominciato a scrivere nel 1993). La canzone, intitolata Hey Hey Rise Up, è suonata dal chitarrista David Gilmour e dal batterista Nick Mason (gli ultimi due membri rimasti della formazione storica dei Pink Floyd) e con la collaborazione del bassista Guy Pratt e del tastierista Nitin Sawhney. Il ricavato degli ascolti e delle vendite della canzone sarà destinato all’Ukraine Humanitarian Relief Fund, un’associazione benefica in sostegno del popolo ucraino.

La voce che si sente è quella del cantante ucraino Andriy Khlyvnyuk – leader della band ucraina BoomBox, che si è unito alla resistenza ucraina – ricavata da un video pubblicato da quest’ultimo su Instagram in cui cantava per le strade di Kiev una canzone tradizionale ucraina, Il viburno rosso nel prato. È una canzone scritta durante la Prima guerra mondiale che nell’ultimo mese è stata spesso cantata dalla popolazione ucraina come inno di protesta contro l’invasione russa. Il titolo della canzone dei Pink Floyd è tratto dalla traduzione in inglese dell’ultimo verso della canzone ucraina.

Barack Obama ha scherzato con Joe Biden chiamandolo “vice presidente”

Barack Obama ha scherzato con Joe Biden chiamandolo “vice presidente”

Martedì l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama è tornato a far visita alla Casa Bianca, la prima dopo aver lasciato l’incarico nel 2017. L’occasione della visita aveva a che fare con un nuovo provvedimento dell’attuale amministrazione che espande l’Affordable Care Act, il cosiddetto “Obamacare”, cioè la legge voluta da Obama stesso per estendere la copertura sanitaria a milioni di americani che prima non l’avevano. Durante l’evento c’è stata una conferenza stampa in cui Obama, all’inizio, si è riferito all’attuale presidente Joe Biden, che era lì accanto, come “vice presidente Biden”: la sala ha riso e subito dopo Obama ha detto che stava scherzando. Biden è stato per otto anni il vice presidente di Obama.

La rimonta di Kansas nella finale del basket universitario statunitense

La rimonta di Kansas nella finale del basket universitario statunitense

Nella notte a New Orleans si è giocata la finale della March Madness, la fase finale del campionato di basket universitario statunitense della NCAA. Davanti a circa 70mila spettatori, i Kansas Jayhawks hanno battuto 72-69 i North Carolina Tar Heels in una delle finali più attese degli ultimi anni, per il prestigio delle università coinvolte e per il livello dei loro giocatori, molti dei quali rivedremo in NBA già a partire dalla prossima stagione. Kansas ha vinto con una grande rimonta iniziata da uno svantaggio di 15 punti nel primo tempo, poi recuperato con 47 punti segnati soltanto nel secondo, contro i 29 di North Carolina.

La rimonta di Kansas è stata favorita dai 15 punti realizzati da David McCormack e Jalen Wilson. Ochai Agbaji, già tra i finalisti per il trofeo Naismith al miglior giocatore universitario della stagione, si è fermato a 12 ed è stato eletto miglior giocatore della fase finale. Per Kansas è la quarta vittoria alle finali NCAA e la prima dal 2008. Ora la squadra è la quinta più titolata del basket universitario americano, a pari merito con gli UConn Huskies. Per Bill Self, allenatore in carica dal 2003, è la seconda vittoria alle finali.

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