A chi è andata la palla da baseball da 2 milioni di dollari

Nella notte tra mercoledì e giovedì Aaron Judge, battitore dei New York Yankees, ha realizzato il sessantunesimo fuori campo della stagione, eguagliando il record dell’American League — una delle due divisioni della Major League Baseball — appartenuto fin dal 1961 a Roger Maris, storico ex giocatore degli Yankees. Judge lo ha realizzato a Toronto in una delle ultime partite della stagione regolare, che gli Yankees hanno vinto.

Tra gli appassionati c’era molta attesa per il sessantunesimo fuori campo di Judge, non solo per il valore sportivo del momento, ma anche perché quando si parla di record nel baseball, tutti gli oggetti in qualche modo collegati all’evento hanno un grande mercato e possono valere anche diversi milioni di dollari.

In questo caso, l’oggetto più ambito era ovviamente la pallina colpita da Judge e mandata fuori campo, per la quale erano già stati offerti fino a 2 milioni di dollari. A Toronto però nessuno è riuscito a prenderla, o meglio nessun tifoso: due spettatori canadesi l’hanno solo sfiorata, con conseguente grande disappunto.

https://twitter.com/MarlyRiveraESPN/status/1575292216934793217

La pallina è finita quindi in uno spazio adiacente al campo ed è stata raccolta da un allenatore dei Toronto Blue Jays, Matt Buschmann, che poi l’ha consegnata agli Yankees per farla avere a Judge, come già era successo con la palla del sessantesimo fuori campo. A sua volta, Judge l’ha regalata a sua madre.

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In tutto questo, Buschmann non ha però fatto i conti con la moglie, che dopo aver visto il marito con la pallina aveva scritto su Twitter: «Sono qui in Florida alle prese con l’uragano, ma la buona notizia è che posso andare in pensione» riferendosi al valore della pallina. Quando però ha saputo che era stata ridata agli Yankees ha parlato ironicamente di divorzio.