Il governo di Hong Kong ha comprato una pagina del Sole 24 Ore

Il governo di Hong Kong ha comprato una pagina del Sole 24 Ore

Nell’edizione di oggi del Sole 24 Ore c’è un’inserzione pubblicitaria di una pagina intera che parla della situazione a Hong Kong, la regione autonoma cinese dove da mesi sono in corso grandi proteste per chiedere maggiore democrazia e minore ingerenza da parte della Cina, che lo scorso martedì sono state molto violente. L’inserzione è stata pagata dal governo di Hong Kong, e dice che quello che si sente su ciò che sta succedendo a Hong Kong è «solo uno degli elementi di una complessa situazione sociale, economica e politica che risolveremo in autonomia nel tempo». Si parla del dialogo avviato dal governo, che vuole discutere i «temi oggetto di rimostranze», e si dice che «è senza dubbio una fase che supereremo. Lo facciamo da sempre».

Nei giorni scorsi, la stessa pagina pubblicitaria, tradotta, era apparsa su altri quotidiani internazionali: in Finlandia, Paesi Bassi, Svezia, Canada, Germania, Australia e Regno Unito, in particolare sul Financial Times.

Luigi Di Maio l’ha fatto di nuovo

Luigi Di Maio l'ha fatto di nuovo

Durante una conferenza stampa insieme al segretario di Stato americano Mike Pompeo, in questi giorni in Italia, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è riferito a lui chiamandolo “Ross”. Un errore forse indotto dal fatto che il segretario statunitense al commercio (con cui Di Maio ebbe a che fare da ministro dello Sviluppo economico) si chiama Wilbur Ross.

Prima di diventare ministro degli Esteri e mentre era in visita ufficiale in Cina, Di Maio aveva chiamato “Ping” il presidente cinese che si chiama Xi Jinping. In un’altra occasione aveva parlato su Facebook del Venezuela «ai tempi di Pinochet», sostituendo solo in seguito il Venezuela con il Cile, lo stato di cui fu per anni dittatore Augusto Pinochet.

La scheda per le elezioni regionali in Umbria, con il PD e M5S alleati

La scheda per le elezioni regionali in Umbria, con il PD e M5S alleati

La regione Umbria ha pubblicato sul suo sito la scheda elettorale che sarà utilizzata per le elezioni regionali del prossimo 27 ottobre: è la prima in assoluto in cui PD e Movimento 5 Stelle compaiono ufficialmente alleati. I due partiti, infatti, sostengono insieme l’imprenditore Vincenzo Bianconi come candidato presidente della giunta regionale, e sulla scheda i loro simboli appaiono per la prima volta uno accanto all’altro.

La prima alleanza elettorale tra i due partiti è stata annunciata lo scorso 23 settembre dallo stesso Bianconi ed è stata il frutto di una trattativa piuttosto breve e senza particolari tribolazioni. Il Movimento 5 Stelle ha accettato l’accordo dopo che a luglio aveva modificato il suo statuto, aprendo alla possibilità di alleanze a livello locale con liste civiche (il fatto che il PD non sia una “lista civica” per il momento non ha causato grandi polemiche).

Bianconi, imprenditore del settore alberghiero e presidente di Federalberghi con diverse simpatie nel centrodestra, dovrà battere Donatella Tesei, senatrice della Lega e sostenuta anche da Forza Italia e Fratelli d’Italia. Tesei è leggermente favorita, ma Bianconi è dato a poca distanza. Se dovesse vincere il centrodestra sarebbe la prima volta nella storia in cui la sinistra perde il governo della regione.

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